Smartphone vietato ai bambini: potrebbe diventare legge

Lo smartphone vietato ai bambini potrebbe diventare legge. Un gruppo di genitori d'oltreoceano sta lottando affinché i governi prendano in considerazione l'idea di promulgare una legge che vieti la vendita e l'utilizzo indiscriminato dei cellulari da parte dei bambini. Ma anche altri paesi nel mondo si stanno muovendo nella stessa direzione.

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    Smartphone vietato ai bambini: potrebbe diventare legge

    Lo smartphone vietato ai bambini? Presto potrebbe essere legge perché, stando ai pedagogisti, troppi genitori non riescono a porre i dovuti limiti. Numerosi i paesi del mondo che desiderano una regolamentazione sull’uso indiscriminato degli smartphone da parte dei minorenni, a partire dal Colorado, dove un gruppo di genitori ha chiesto che non vengano venduti a bambini di età inferiore ai 13 anni. In Irlanda il divieto partirebbe dai 14 anni mentre in Francia, il presidente Emmanuel Macron ha proposto che i telefoni siano vietati a scuola fino ai 15 anni.

    Genitori contro gli smartphone ai minorenni

    Si chiama così il gruppo di genitori statunitensi che si sono uniti per combattere la “piaga” degli smartphone nei minorenni, ma non solo i soli a ritenere dannoso il loro uso indiscriminato. Anche pedagogisti e istituzioni si battono affinché i diversi stati del mondo prendano in considerazione il problema, promulgando leggi per arginare i danni.

    L’iniziativa chiamata Difesa dell’infanzia naturale, capitanata dal gruppo “Parents Against Underage Smartphones”, ha già avviato una raccolta firme per indurre i governi a vietare categoricamente la vendita degli smartphone ai bambini entro il 2018.

    Già nel 2014 la Società italiana di pediatria aveva proposto di vietare l’uso dei telefonini nei bambini con meno di 10 anni di età, per evitare il rischio dipendenza. I genitori, stando agli esperti, non sono infatti capaci di porre limiti ai figli perché loro stessi ne fanno un uso indiscriminato.

    In Francia, come premesso, Emmanuel Macron ha affermato di voler vietare l’utilizzo dei telefonini a scuola per i bambini di età inferiore ai 15 anni, mentre in Irlanda è già stata avviata una proposta di legge che vuole bandire la vendita degli smartphone ai bimbi di meno di 14 anni. In Giappone, nella città di Kariya, già da 3 anni è stato imposto il divieto di utilizzo dei cellulari dopo le 21 ai bambini di età compresa fra i 6 e i 15 anni. In Italia è stato vietato l’utilizzo dei cellulari a scuola nel 2007.

    Smartphone ai bambini: i rischi

    Secondo gli esperti l’utilizzo indiscriminato dello smartphone da parte dei bambini piccoli è rischioso per varie ragioni. Innanzitutto può indurre un’incapacità di costruire relazioni con il mondo che, con la crescita, rende più difficile l’autonomia.

    Inoltre nei bambini di età inferiore ai 3 anni l’abuso della tecnologia può intaccare lo sviluppo neuronale e cognitivo del cervello, inibendolo. Difatti impedisce al bimbo di fare esperienza con il mondo circostante perché incoraggia l’isolamento.

    Ecco perché secondo gli esperti è meglio evitarne l’utilizzo prima dei 3 anni di età e anche dopo, è importante mediare tra bambini e cellulare ponendo limiti precisi.

    C’è addirittura chi afferma che smartphone e tablet abbiano lo stesso effetto della droga su bambini e teenagers, perché danno dipendenza, agendo sugli stessi impulsi cerebrali.