Smartphone a bambini e teenagers: ha lo stesso effetto della droga

Dare lo smartphone ai teenagers o persino ai bambini ha lo stesso effetto della droga, a dirlo una terapista inglese di nome Mandy Saligari, secondo la quale si tratta di una dipendenza più grave di quanto crediamo. Secondo la Saligari equivale a dare ai ragazzi una bottiglia di alcol o un grammo di cocaina.

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    Smartphone a bambini e teenagers: ha lo stesso effetto della droga

    Dare lo smartphone a bambini e teenagers ha lo stesso effetto della droga, a dirlo è stata Mandy Saligari, terapista secondo la quale chattare tramite i social può essere dannoso per i teenagers al pari del consumo di droghe e alcol. Mandy afferma che il problema non vada affatto sottovalutato anche perché, sempre più ragazzi, trascorrono gran parte del loro tempo online. Una piaga che rischia di comportare conseguenze molto più gravi di quanto crediamo.

    Perché lo smartphone è come la droga

    Dico sempre alle persone che quando danno ai loro ragazzi un tablet o un telefono, è come se stessero dando loro una bottiglia di vino o un grammo di cocaina“, afferma Mandy Saligari proseguendo, “Perché diamo così poca importanza a queste cose rispetto alla droga e all’alcol quando agiscono sugli stessi impulsi cerebrali?“. Apparentemente le preoccupazioni di Mandy sembrano eccessive ma stando ai fatti, un terzo dei bambini britannici di età compresa fra i 12 e i 15 anni ammette di non riuscire a mantenere un equilibrio fra il tempo trascorso davanti agli schermi e altre attività. La dipendenza dei bambini dal cellulare funziona un po’ come l’ossessione da cibo e altre dipendenze, per non parlare del fatto che un crescente numero di giovanissimi ricevono o fruiscono materiale pornografico e in generale contenuti inadatti alla loro età. Mandy Saligari, nella sua clinica londinese chiamata Harley Street Charter clinic, afferma che due terzi dei suoi pazienti hanno un’età compresa fra i 16 e i 20 anni, in trattamento per dipendenze da tablet, cellulari e simili. La terapista sostiene che moltissime giovani ragazze ritengono normale inviare selfie nude ad amici e conoscenti ma secondo Mandy, questo comportamento rischia di compromettere il rispetto per se stesse. E i genitori? A quanto pare 4 su 10 con figli di età compresa fra i 12 e i 15 anni faticano ad avere il controllo dei propri ragazzi per quanto riguarda l’abuso di smartphone.

    Come comportarsi per arginare il problema

    In alcune scuole si sono introdotte delle misure preventive per diminuire la dipendenza da smartphone da parte degli studenti, eliminando per esempio gli smartphone all’inizio della giornata scolastica. Secondo la Saligari, per quanto possa sembrare difficile, chiedere ai ragazzi di passare meno tempo sul telefono a scuola è fattibile. In questo modo si può insegnare loro ad auto-regolarsi, alternando momenti della giornata in cui si può navigare liberamente ad altri in cui ci si concentra su attività diverse. Quindi non una vera e propria eliminazione dello smartphone ma un uso più consapevole, che fa la differenza.