Stanchezza in gravidanza: sintomi, cause e rimedi per combatterla

La stanchezza in gravidanza è un disturbo piuttosto frequente, soprattutto durante i primi mesi. Di solito va via via scomparendo verso il terzo o quarto mese e pur risultando innocua, può destabilizzare un po' la gestante, provocandole sonnolenza anche durante il giorno. Scopriamo quali sono i principali sintomi, le cause e i rimedi migliori per combatterla.

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    Stanchezza in gravidanza: sintomi, cause e rimedi per combatterla

    La stanchezza in gravidanza è un disturbo del primo trimestre, accompagnato da sintomi diversi. Scopriamo le cause più comuni e i rimedi per combatterla ricordando che si tratta di un disturbo che non deve preoccupare la gestante, difatti è uno dei sintomi della gravidanza più frequenti durante il primo trimestre ma assolutamente innocuo. Stanchezza e sonnolenza in gravidanza durante il giorno, anche se di notte si è riposato bene, sono perfettamente normali in questo momento della gestazione. Ciò dipende sia da cambiamenti ormonali in corso che dall’affaticamento dovuto alla presenza del feto, l’organismo deve infatti far fronte a nuove funzioni abituandosi alla presenza di un’altra vita. Scopriamo quali sono i sintomi, le cause e i rimedi per combatterla.

    I sintomi della stanchezza in gravidanza

    Il senso di spossatezza e debolezza e la voglia di dormire sono di solito percepiti dalla donna con notevoli differenze individuali, ma in genere si manifestano a partire dalla fine del primo mese di gravidanza, accentuandosi nel secondo e nel terzo mese, fino al quarto.

    A cominciare dal quinto mese (quindi siamo già nel secondo trimestre), la stanchezza tende a regredire e, semmai, subentra in molte donne il problema opposto, ovvero una frequente insonnia in gravidanza.

    La sintomatologia comprende soprattutto sonnolenza, che accompagna le attività diurne della futura mamma, incluse quelle lavorative. Se poi, si aggiungono fattori ambientali, come ad esempio la primavera, allora può subentrare una stanchezza eccessiva in gravidanza e il bisogno di un bel pisolino può diventare quasi impellente.

    La voglia di dormire si unisce ad una energia fisica molto bassa, che fa sentire la stanchezza in modo accentuato nonostante non si stia svolgendo nessuna attività particolarmente pesante, e che può portare anche a cali di pressione repentini. I “famosi” svenimenti celebrati da cinema e letteratura e identificati come segnale sicuro di gravidanza, sono dovuti proprio a questo momento di down, peraltro naturale. Scopriamo quali sono i sintomi principali trimestre per trimestre.

    Stanchezza in gravidanza nel primo trimestre

    Sentirsi sempre stanchi durante il primo trimestre di gravidanza è normale perché stanno avvenendo dei cambiamenti ormonali importanti e la presenza di una nuova vita può affaticare notevolmente la gestante, che ha bisogno di un po’ di tempo per abituarsi al nuovo ritmo e alle nuove esigenze del corpo.

    Senza contare la componente psicologica: avere un figlio, soprattutto se è il primo, comporta un po’ di stress e qualche normale timore, che possono influire sul senso di spossatezza.

    In questo momento nausea e stanchezza in gravidanza vanno di pari passo, sebbene non tutte le donne soffrano in egual misura di questi disturbi.

    Stanchezza in gravidanza nel secondo trimestre

    Nel secondo trimestre, a partire dal quinto mese di gravidanza, la stanchezza dovrebbe diminuire lasciando il posto, semmai, a un po’ di insonnia, tipico disturbo di questa seconda fase della gestazione.

    Ormai il corpo della madre si è abituato alla presenza della nuova vita e quindi la spossatezza diminuisce drasticamente.

    Stanchezza in gravidanza nel terzo trimestre

    Nel terzo trimestre di gravidanza, quindi dalla 28esima alla 40esima settimana, la gestante può accusare nuovamente un po’ di stanchezza ma in questo caso il motivo è da cercarsi altrove.

    Difatti il corpo, a questo punto, è appesantito dal pancione e la mamma può sentire il bisogno di stare tranquilla e prendersi spesso delle pause. L’utero è aumentato di peso e di volume, di solito in questo periodo pesa circa 800-900 gr rispetto ai 50-60 gr di prima ed è anche aumentato di lunghezza, intorno ai 35-36 cm.

    Cause della stanchezza in gravidanza

    Per quanto riguarda le cause della stanchezza, diciamo subito che sono assolutamente fisiologiche. Inoltre secondo alcuni studiosi la stanchezza, come la nausea, potrebbe rappresentare un meccanismo di difesa atavico, messo in atto dalle primissime madri della specie umana per proteggere l’embrione da eventuali pericoli, per esempio cibi non commestibili e fatica eccessiva. Insomma, questione di istinto primordiale!

    Ecco le altre cause della stanchezza in gravidanza:

    • L’affaticamento generale dell’organismo dovuto al “superlavoro” per far fronte a tutte le nuove funzioni a cui è chiamato.
    • L’aumento della vasodilatazione che induce un abbassamento di pressione in contemporanea con una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue, specie a digiuno. Il cuore infatti deve battere per due.
    • L’aumento del fabbisogno di ferro che può indurre il corpo della madre ad andare in riserva.
    • Lo stress psicologico dovuto alla gravidanza in corso che, per quanto esaltante, può richiedere un po’ di tempo per essere metabolizzata.
    • I cambiamenti ormonali nel corpo della donna. Il progesterone, che è proprio l’ormone della gravidanza, influisce anche sul ritmo del sonno, riducendo la durata della fase REM, in cui si sogna e il riposo è più profondo. Di conseguenza la qualità del sonno peggiora causando spossatezza e mancanza di vitalità durante il giorno.
    • Un altro ormone responsabile della spossatezza generale è la gonadotropina corionica umana, ossia la Beta HCG, che viene prodotta dal trofoblasto fin dall’inizio della gravidanza. I suoi valori aumentano velocemente fino alla 12esima settimana e dopo iniziano a calare man mano.
    • Il volume del pancione che cresce ed eventuali crampi notturni alle gambe (anche questi perfettamente normali) che possono disturbare il riposo della futura mamma, rendendola più stanca durante il giorno.

    Stanchezza in gravidanza: cosa fare

    Se siete vittime della tipica stanchezza da gravidanza, per prima cosa cercate di rimanere tranquille: in questo periodo della gestazione è importante cercare di non strafare. Probabilmente vi capiterà spesso di addormentarvi presto la sera ma questa stanchezza non è dovuta a una mancanza di vitamine o altro, semplicemente ai cambiamenti ormonali, come abbiamo ben visto. Ed ecco alcuni consigli per combatterla:

    • Assecondate i segnali del vostro corpo, non tentate di contrastarli, magari bevendo caffè o costringendovi a restare sveglie anche se siete molto stanche. E’ decisamente meglio riposare e concedersi durante la giornata dei momenti di puro relax, se il corpo lo desidera. Se lavorate, potreste fermarvi per qualche minuti, magari facendo una piccola pausa snack.
    • Evitate ritmi troppo frenetici durante la gravidanza, trascorrete più tempo in casa concedendovi frequenti riposini sul divano.
    • Considerate che se soffrite anche di nausea e vomito probabilmente la minore assunzione di cibo vi potrà anche debilitare un po’ aumentando il senso di stanchezza e di debolezza generale. Quindi la cosa migliore che potete fare, è ascoltarvi e prendervi cura di voi, e del vostro bebè che cresce e reclama energie e attenzioni.
    • Evitate i sonnellini pomeridiani troppo lunghi (ovvero, invece di mettervi a letto, al buio e con il pigiama come di notte, limitatevi ad un riposo di 20 minuti sul divano), perché questo non farebbe che rendere difficile la fase di addormentamento serale.
    • Mangiate in modo leggero, evitate pasti abbondanti e troppo grassi che provocano sonnolenza nel pomeriggio e difficoltà a dormire di sera, specie se soffrite di nausea. Non saltate mai la colazione e concedetevi degli spuntini durante la giornata, almeno uno a metà mattinata e uno a metà pomeriggio. E’ decisamente meglio consumare più pasti, ma leggeri, nel corso del giorno.
    • Fate dell’attività fisica moderata, l’ideale è camminare.
    • Se arrivano dei capogiri, sedetevi in un luogo fresco e se necessario, sdraiatevi per qualche minuto mantenendo le gambe un po’ sollevate rispetto alla testa, che a sua volta andrà girata sul fianco sinistro.
    • Evitate i luoghi affollati soprattutto se fa molto caldo perchè potreste avere cali di pressione improvvisi.

    Rimedi per combattere la stanchezza in gravidanza

    Esistono diversi rimedi naturali per la stanchezza in gravidanza che restituiscono energia al corpo, per esempio tisane a base di erbe che, grazie ai principi attivi in esse contenuti, contrastano la fatica fisica e mentale, aiutando la gestante a sentirsi meno stanca.

    I rimedi naturali sono l’ideale in gravidanza, visto che non è possibile ricorrere alla maggioranza dei farmaci. In ogni caso, prima di farvi ricorso, è sempre opportuno consultare il medico.

    Ecco un elenco dei migliori rimedi naturali anti-stanchezza:

    • Tisane a base di erbe in sostituzione del caffè, energetiche alla mattina, come quelle a base di rosmarino e coriandolo, entrambe erbe stimolanti, e rilassanti alla sera, per esempio tisane con menta, malva, tiglio, limone, frutti rossi.
    • Frutta e verdura fresche di vari colori che assicurano il giusto apporto di nutrienti sia per la gestante che per il nascituro. Ottima anche la frutta oleosa, per esempio i semi di sesamo, perché ricca di sali minerali.
    • Il tè Rooibos chiamato anche tè dei Masai, ricco di proteine, sali minerali e vitamina C, ottimo in gravidanza perché privo di teina.
    • Integratori a base di vitamine e minerali come potassio e magnesio se avete carenze di ferro. Aiutano l’organismo a recuperare le forze ma vanno assunti su prescrizione medica.
    • Integratori a base di acido folico e verdura a foglia verde che lo contiene in abbondanza, come spinaci, cavolini di bruxelles, asparagi, insalata.
    • Caramelle zuccherate da tenere sempre in borsa, vi possono aiutare in caso di cali di pressione improvvisi.
    • Snack da borsetta, per esempio crackers, da consumare quando siete fuori casa sia in caso di attacchi di fame improvvisa che per prevenire eventuali cali glicemici.

    Anche i rimedi della nonna possono rivelarsi utili in caso di stanchezza in gravidanza perché sono efficaci e non comportano alcuna controindicazione.

    • In primis ricordiamo la doccia calda/fredda da fare al mattino al risveglio alternando le diverse temperature. Iniziate con l’acqua calda e procedete con la fredda, quindi ripetete. Una volta conclusa la doccia, asciugatevi con forza in modo da stimolare la pelle. L’alternanza di caldo e freddo aiuta a combattere la stanchezza perché migliora il flusso di energia e la circolazione sanguigna.
    • Un altro rimedio efficace è rappresentato dalla frutta secca che andrebbe sostituita ai dolci. Ideali le noci da consumare più volte al giorno perché forniscono energia.
    • Anche il sale grosso è un alleato contro la stanchezza: è sufficiente concedersi un bagno di sale per riposare la mente e recuperare le forze, conciliando così un buon riposo.