Sintomi gravidanza: gonfiore e secchezza oculare

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    Tra i piccoli e grandi scombussolamenti con i quali le donne incinte si ritrovano a fare i conti , con molteplici sintomi soprattutto durante i primi 3-4 mesi della gestazione, ma non solo, c’è anche la secchezza oculare. Curiosamente, proprio in un momento della vita in cui, causa sbalzi ormonali, scoppiare a piangere per motivi inconsistenti è abbastanza normale, ci si scopre a non avere più le lacrime in tasca come prima. Non si tratta di un disagio tra i più fastidiosi, eppure, anche questo incide, considerando il fatto che, contemporaneamente, l’energia fisica cala vistosamente e si sente maggiore stanchezza e spossatezza.

    Occhi gonfi e secchi come spine, da cosa dipende questo improvviso prosciugamento? La causa è da riscontrarsi nell’aumento di estrogeni nel sangue e nell’entrata in campo del progesterone, l’ormone della gravidanza. Nulla di grave, di solito gli occhi tornano come prima un mese circa dopo il parto, e se così non dovesse essere, meglio consultare un oculista. Durante i nove mesi, invece, anche se non esiste un rimedio che risolva il problema del tutto, ci sono però una serie di norme igieniche e alcuni accorgimenti che si possono seguire al fine, al meno, di limitare il fastidio. Innanzi tutto: dormire! Ebbene sì, quando gli occhi sono stanchi, gonfi e pesanti, un sonnellino ogni tanto non può che fare bene. Specialmente quando si è costrette ad usare le lenti a contatto.

    Limitare al ore davanti allo schermo del pc, e ricordarsi di sbattere molto spesso le palpebre, per umettare gli occhi il più possibile. Anche i colliri possono venire in aiuto, ve ne sono di ottimi in commercio, a base di estratti naturali, come camomilla e calendula, o di acqua di mare isotonica. Importante: evitare i farmaci antistaminici che, passando in circolo nel sangue, potrebbero creare qualche problema al feto. Ancora, un po’ di sane regole alimentari che, peraltro, andrebbero seguite comunque: per mantenere il giusto livello di idratazione, bulbi oculari inclusi, è fondamentale bere molta acqua, almeno due litri al giorno durante la gravidanza.

    Anche aumentare le porzioni giornaliere di frutta e verdura, ricche di fibre, sali minerali e vitamine, e diminuire la quantità di zucchero raffinato, il cui abuso può essere molto pericoloso, non solo perchè incide sul gonfiore oculare, ma soprattutto per i suoi effetti sulla glicemia. Insomma, un po’ di attenzione in più, tanto riposo e, soprattutto, santa pazienza per le future mamme, del resto nove mesi passano in fretta!

    Dolcetto o scherzetto?