Sindrome delle gambe senza riposo in gravidanza, sintomi e cause

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    Sindrome gambe senza riposo gravidanza

    La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo che in gravidanza può insorgere improvvisamente, anche qualora la futura mamma in precedenza non ne abbia mai sofferto. In realtà, questo problema, la cui natura è di tipo neurologico, è molto più diffusa di quanto si pensi. Addirittura si stima che una persona su 10 ne soffra, e sebbene possa insorgere sia durante l’infanzia che dopo, è più frequente tra individui adulti, e in particolare donne. Circa il 40% delle gravidanze, infatti, viene disturbata da questo fenomeno che si presenta prevalentemente nelle ore del riposo notturno, provocando non poco disagio. Prima di passare a descrivere la sintomatologia della sindrome, va precisato che si tratta di un disturbo diverso rispetto ai classici crampi alle gambe che spesso e volentieri affliggono le donne durante l’ultima fase della gestazione, sia di giorno che di notte.

    Sindrome delle gambe senza riposo in gravidanza: i sintomi

    I sintomi della sindrome delle gambe senza riposo sono inconfondibili: si annuncia con uno strano formicolio alle gambe, talmente intenso e sgradevole da spingere la donna a muovere in modo incontrollato e continuo le estremità inferiori, allo scopo di attenuare questa sensazione. Unmalessere che può colpire a tutte le ore del giorno e della notte, ma che in genere insorge proprio quando si è distese a letto, e potete immaginare quale sia la conseguenza di questo movimento frenetico sotto le lenzuola, quando si dorme a fianco del proprio compagno! La sensazione di formicolio e il bisogno di muovere in modo insopprimibile gambe e piedi inizia proprio quando il corpo si prepara al sonno, nel momento che precede il rilassamento muscolare, e naturalmente la prima conseguenza è l’insonnia. Insomma, un disturbo davvero poco piacevole.

    Sindrome delle gambe senza riposo in gravidanza: cause e rimedi

    Dal punto di vista medico, la sindrome delle gambe senza riposo non è esattamente una malattia, quanto un disordine di tipo neurologico o uno squilibrio chimico, che durante la gravidanza potrebbe essere legato agli scombussolamenti ormonali. Quando questo disturbo colpisce al di fuori della dolce attesa, può essere curata con farmaci, ma durante i nove mesi di gestazione non è possibile assolutamente trattare il disturbo in questo modo, perché come sappiamo le medicine possono far male al feto. Bisogna, perciò, “sopportare” il disagio, ma anche adottare una serie di comportamenti che possono dar sollievo, come l’eliminare caffè e sostanze eccitanti dalla dieta, fare moderata attività fisica (molto consigliato lo yoga), non fumare e non assumere alcool. Di solito la sindrome delle gambe senza riposo regredisce da sola dopo il parto, ma a tal proposito vi segnaliamo i risultati di un recente studio italiano sul disturbo.

    Sindrome delle gambe senza riposo in gravidanza: lo studio

    Della sindrome delle gambe senza riposo, si sono occupati i medici dell’ospedale San Raffaele di Milano, attraverso uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Neurology. I ricercatori hanno esaminato 74 gestanti, che avevano manifestato sintomi del disturbo in questione, e si è evidenziato che il 25% del campione monitorato ha continuato a soffrire della sindrome anche dopo il parto, qualcuna fino a 7 anni dopo la nascita del bambino. L’origine di questo malessere non è ancora chiara al 100%, i medici, comunque, mettono in guardia le future mamme a proposito di alcune abitudini che possono aggravare la sindrome, come l’assunzione di caffeina, uno stile di vita troppo stressante, riposo insufficiente.