Sicurezza della casa? Le mamme non sono informate

da , il

    Quando arriva un bambino, bisogna pensare a tutto. A quando lo porterete a casa e alla sicurezza di quest’ultima. Sono della scuola che rivoluzionare la propria abitazione non sia una cosa giusta, ma stare attenti a diversi dettagli quello è obbligatorio. Ci sono delle priorità che vanno conosciute e che invece le mamme italiane ignorano. Questo secondo l’ Underwriters Laboratories (UL).

    Dallo studio emerge che, sebbene il 63% delle mamme italiane sia interessata a scoprire come identificare prodotti sicuri e certificati, solo poche ne conoscono i marchi di certificazione (7%). Il 56% delle mamme è disposta a pagare di più per avere un elettrodomestico sicuro, ma la confusione e la scarsa conoscenza della materia portano il 44% del campione a non prendere seriamente in esame etichette e simboli.

    Di base le mamme adottano accorgimenti preventivi, ma non paiono ancora sufficientemente equipaggiate e/o informate per ridurre i rischi. Sono ancora poche coloro che ricoprono le prese di corrente con delle protezioni (15%) o dispongono di rilevatori di gas (13%) o isolano i materiali infiammabili in armadietti metallici (11%).

    Cerchiamo di impegnarci di più. È una materia importante. Poi bisogna pensare che potrebbe non succedere mai nulla, ma se per sfortuna ci fosse un problema? Dobbiamo prevedere queste eventualità, soprattutto se c’è un bambino in casa. Intanto insegniamo al piccolo a non toccare ogni cosa.

    Foto tratte da

    bebeblog.it 3rinfanzia.it