Scuola: per i bambini yoga al posto della ginnastica

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    Scuola yoga bambini

    La ginnastica a scuola non è sempre quell’attività piacevole e rigenerante che dovrebbe essere per i bambini. Troppo spesso finisce per ridursi ad una serie di schematici esercizi noiosi o, al meglio, semplice gioco in libertà. Ma come la vedreste, invece, una pratica antichissima come lo yoga nelle palestre scolastiche? Non pensiate che si tratti di una disciplina inadatta all’infanzia perché troppo statica e basata sulla meditazione. In realtà, gli esercizi yoga sono perfetti per i più piccini che, se ben guidati, imparano a controllare in fretta il proprio corpo, si rilassano e ricaricano le pile molto meglio che non con altri tipi di attività fisica normalmente considerati più congeniali.

    Non a caso, sono già moltissimi gli istituti scolastici italiani che hanno adottato la disciplina indiana come alternativa all’ora di educazione fisica tradizionale, diciamo così. Esiste, peraltro, un protocollo ministeriale, firmato 5 anni fa con le principali associazioni nazionali di yoga, che ha permesso a questa attività di essere introdotta nelle classi. Apripista è stato il circolo didattico Savio di Barletta, guidato dall’insegnante di lettere Rosaria Dibenedetto, ma anche le scuole e gli asili di Reggio Emilia (tra i migliori al mondo) hanno presto seguito l’esempio della scuola pugliese.

    Così come hanno fatto diversi istituti di Roma, Napoli, Milano, Torino, non di rado istituendo corsi aperti anche ai genitori. Una piccola rivoluzione che è stata permessa grazie ad una sorta di “separazione” dello yoga come attività pratica (quindi i singoli esercizi), dalla sua parte più prettamente spirituale. “Lo yoga è diventato più laico – spiega Guido Gabrielli, Direttore dell’edizione italiana della rivista americana Yoga Journal – Fino a non molti anni fa, sembrava il patrimonio di pochi adepti.

    Ora tutti, o quasi, hanno capito che non si tratta di una religione, ma di una disciplina che può dare benefici fisici e di altro tipo. In 4 anni le scuole migliori sono passate da poco più di 600 a 900 e la maggior parte dei giovani laureati si dice interessata a saperne di più, mentre è in crescita il numero dei ragazzi, e di maschi, che frequentano i centri specializzati”. E ancora, dicono gli specialisti:

    “Lo yoga aiuta nel rapporto con i coetanei, nella consapevolezza di sé e del proprio corpo, nella coscienza del respiro, spesso difficile per i piccoli e per gli adolescenti, nella calma e nella concentrazione”. Intanto, dal 30 aprile al primo maggio si terrà il seminario Yogabimbi a Ragusa e, successivamente (dal 6 all’8 maggio) seguirà un convegno internazionale a Merano, dove gli specialisti delle disciplina orientale stabiliranno un programma per diffondere sempre più e meglio lo yoga, anche per i bambini e anche nelle scuole.