Salute bambini: pronto un vaccino anti meningite batterica

La meningite è una malattia gravissima, che colpisce prevalentemente bambini e adolescenti, e che, soprattutto nei soggetti in età pediatrica, comporta una compromissione dell’attività neurologica in misura più o meno severa, nel 30-35% dei casi, e, purtroppo, addirittura la morte nel 5-10% dei casi. Esiti terribili per una patologia che colpisce le meningi, ovvero le membrane che rivestono il cervello. Una infiammazione dovuta all’azione di virus o batteri, ma sono soprattutto questi ultimi a provocare le forme più drammatiche di meningite.
In particolare, i tre germi responsabili della malattia sono: emofilo tipo b, pneumococco, e il più temibile d tutti, meningococco. I sintomi di questa patologia così giustamente temuta sono diversi a seconda dell’età del bambino: il neonato manifesta irritabilità, sonnolenza, convulsioni, febbre, ma non sempre e, comunque, non necessariamente elevata. Un quadro relativamente meno preoccupante, rispetto alla sintomatologia riscontrabile nei bimbi oltre l’anno di età, nei quali, rapidamente, insorgeranno vomito, rigidità del collo, ma di testa, stato di incoscienza, febbre molto alta.
In realtà, la gravità della malattia può essere la stessa in entrambi i casi, ed è tanto più importante che i genitori non sottovalutino il malessere nei loro figli neonati, qualora dovessero riscontrare sintomi quali quelli descritti, perchè perderebbero tempo prezioso per le cure. La tempestività può salvare la vita del bambino. Ma, a tutt’oggi, proprio per la rapidità inesorabile del decorso, l’unica cura certa per la meningite batterica è il vaccino, ovvero, la prevenzione.
Fino ad ora si era riusciti ad isolare il vaccino per i due germi meno pericolosi, ma ancora non c’era soluzione per contrastare il meningococco di tipo B, il più imprevedibile e letale. A confortarci, giungono però i primi risultati di una sperimentazione che ha coinvolto più di 3600 bambini, ai quali è stato somministrato proprio un vaccino anti meningococco B.
Presentati ad una conferenza mondiale tenutasi in Canada, a Banff, questi dati così positivi si concretizzeranno molto presto in una campagna di vaccinazione su larga scala, che giungerà in Europa tra qualche anno. Il vaccino non sembra avere effetti collaterali o controindicazioni di sorta ed è stato ben tollerato dai bambini. Non resta che attendere con fiducia.
Gio 30/09/2010 da Paola Perria in Meningite
















