Salute bambini: cos’è il mollusco contagioso?

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Mollusco contagioso bambini

L’attenzione alla salute dei nostri bambini a volte ci porta a conoscenza di malattie strane o mai sentite nominare prima. Una di queste è il mollusco contagioso, un’affezione cutanea di cui io non avevo mai sentito parlare ma che, a quanto pare, tra le patologie della pelle in età pediatrica è abbastanza diffusa. Si tratta di una infezione virale, che ha un’incubazione piuttosto lunga (anche sei mesi) e che si manifesta con delle piccole lesioni in forma di papule che compaiono sull’epidermide di viso, collo, braccia e gambe.

All’inizio, queste protuberanze sono dure e lucide, larghe dai 2 ai 6 mm, più o meno come le verruche, e hanno lo stesso colore roseo del resto della cute. Dopo due settimane circa, però, subiscono delle modifiche, assumendo una colorazione che può andare dal grigio perla al giallastro e inoltre si infossano leggermente al centro. Possono essere anche molto numerose, specialmente in quei bambini che sono già predisposti alla dermatite atopica o che sono immunodepressi.

Come ho anticipato, si tratta di una malattia contagiosa, che colpisce preferibilmente soggetti in età comprese trai 2 e i 10 anni, perciò, se nelle braccine o nel collo del vostro piccolo scoprite le lesioni del mollusco, ovviamente dovrete inferire che se lo sia preso giocando all’asilo o a scuola con qualche compagno che ne era affetto o stava incubando l’infezione. Che fare, a quel punto? Intanto, tenete presente che questa malattia non è affatto grave e che, nella maggior parte dei casi, guarisce completamente da sola, anche se in un arco di tempo un po’ lungo (6 mesi-1 anno).

Tuttavia, soprattutto se il bimbo deve andare a scuola, bisogna intervenire prima perché, come accade per tutte le altre patologie virali contagiose, finché è malato il piccolo non può frequentare. Vi dovrete recare da dermatologo, il quale procederà eliminando le papule con dei preparati appositi o con la crioterapia a base di azoto liquido che brucia le lesioni. Non vi spaventate, sono trattamenti che vengono eseguiti previa anestesia locale.

E’ molto importante che il bambino non si gratti e che non stia troppo a contatto con gli altri membri della famiglia, specie fratellini piccoli, più facili al contagio degli adulti. Per essere trasmesso, infatti, il mollusco contagioso necessita di un contatto pelle a pelle piuttosto prolungato, cosa che accade spesso tra bimbi che giocano, magari alla lotta. Comunque sia, non vi preoccupate non è grave!

Mer 13/04/2011 da Paola Perria

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento