Rimanere incinta dopo un aborto: consigli e precauzioni

E' possibile rimanere incinta dopo un aborto? Nella maggioranza dei casi sì ma bisogna seguire alcuni consigli e precauzioni per evitare complicazioni. In ogni caso, sia dopo un aborto spontaneo che dopo un aborto volontario, le possibilità di rimanere incinta, salvo particolari complicazioni, rimangono immutate.

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    Rimanere incinta dopo un aborto: consigli e precauzioni

    Rimanere incinta dopo un aborto è possibile ma bisogna seguire alcuni consigli e precauzioni. Dal punto di vista fisico rimanere incinta dopo un aborto volontario con raschiamento è facile e di solito anche dopo un aborto spontaneo. Dal punto di vista psicologico dipende da donna a donna e dalla tipologia di aborto, perché è chiaro che un aborto tardivo comporta un peso maggiore rispetto a un aborto nelle primissime settimane di gravidanza. Il nostro corpo provvede da solo a ritornare pronto e perfetto per accogliere una nuova vita: se secondo le linee guida dell’OMS però dopo un aborto spontaneo sarebbe meglio aspettare almeno 6 mesi, recenti studi consigliano di non aspettare troppo. Una volta che il normale ciclo mestruale ricompare, il nostro corpo è pronto per concepire nuovamente.

    Rimanere incinta dopo un aborto spontaneo

    L’aborto spontaneo è un’esperienza sempre spiacevole ma non preclude la possibilità di una nuova gravidanza. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dopo un aborto spontaneo o naturale senza raschiamento bisogna attendere circa 6 mesi prima di tentare un nuovo concepimento. In realtà questa attesa nel rimanere incinta dopo un aborto precoce secondo alcuni medici è inutile, nel caso ovviamente non ci siano altri problemi, come sottolineato da un recente studio coordinato dall’epidemiologa Sophinee Bhattacharya dell’Università di Aberdeen (pubblicato sul British Medical Journal). Secondo gli studiosi bisognerebbe semplicemente attendere il primo ciclo mestruale spontaneo e da quel momento si può tranquillamente riprovare a concepire.

    Il ritorno del ciclo dopo un aborto

    Ma dopo un aborto spontaneo quando arriva il ciclo? Dipende da donna a donna ma in teoria dopo un mese dovrebbe ricominciare. Inoltre se non c’è stato raschiamento, per assicurarsi che tutto vada bene, si possono fare degli esami prescritti dal medico. In ogni caso il corpo è una macchina perfetta e quando il medico conferma che nell’utero tutto è tornato come prima, non c’è alcun motivo di aspettare troppo. Tuttavia rimanere incinta subito dopo un aborto spontaneo non è possibile perchè bisogna aspettare almeno il ritorno del ciclo.

    Se l’aborto è interno

    Dopo un aborto interno bisogna aspettare un po’, difatti in questo caso l’embrione rimane dentro l’utero pur essendo morto e viene espulso dopo qualche giorno o qualche settimana. L’utero viene svuotato previa dilatazione del canale cervicale, dopodiché se tutto torna alla normalità è possibile pensare a una nuova gravidanza dopo un aborto interno. Infine se l’interruzione di gravidanza avviene tra la fine del terzo mese e la fine della 20esima settimana occorre un po’ di tempo. Dopo un aborto tardivo rimanere incinta di nuovo si può ma è indispensabile che la madre si riprenda dal punto di vista psicofisico.

    Le varie tipologie di aborto: come influiscono sul concepimento?

    Dopo un aborto volontario con raschiamento rimanere incinta è semplice, basta aspettare il ritorno del ciclo. Tuttavia è opportuno fare tutti i controlli prescritti dai medici dopo l’interruzione di gravidanza per verificare che il raschiamento si sia concluso bene e che l’utero sia tornato alla normalità.

    Dopo un aborto terapeutico rimanere incinta è possibile, tuttavia è molto importante considerare in questo caso l’aspetto psicologico. Difatti dopo un aborto indotto la situazione è delicata: una madre che perde il proprio figlio a causa di malformazioni gravi del feto o del pericolo che una gravidanza simile comporta per la sua salute fisica e psicologica, ha bisogno ovviamente di più tempo per riprendersi, perlomeno dal punto di vista mentale.

    Rimanere incinta dopo un aborto farmacologico non comporta alcun problema, in questo caso l’interruzione avviene entro 2 mesi dall’inizio della gravidanza, quindi in via generale non ci dovrebbero essere complicazioni particolari.

    Dopo un aborto è più facile rimanere incinta?

    No, le possibilità di concepimento sono assolutamente identiche a quelle precedenti. Il consiglio di non aspettare troppo a riprovarci vale soprattutto per le donne sopra i 35 anni che vedono ogni anno diminuire la capacità riproduttiva. L’aborto spontaneo può avvenire per cause sconosciute ma anche per “selezione naturale” quando il feto è affetto da gravi malformazioni o quando la madre ha particolari problemi di salute. Affrontare una nuova gravidanza dopo un aborto spontaneo può fare paura ma solo il 5 % delle donne ha subito due aborti spontanei consecutivi ed è quindi un fatto molto raro non riuscire nuovamente a portare avanti la gravidanza. Se invece volete rimanere incinta dopo un raschiamento, nessun problema. Se è stato eseguito nel modo giusto, la gravidanza può iniziare fin dal primo ciclo dopo l’aborto. Ricordiamo comunque sempre di parlarne con il vostro medico che vi aiuterà e vi guiderà durante questo momento non facile ma che può essere superato in modo eccellente e senza conseguenze permanenti nel corpo.