Rientro al lavoro con allattamento, come gestirlo

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    Rientro al lavoro con allattamento, come gestirlo? Riprendere il lavoro quando il bimbo è ancora molto piccolo può mettere ansia, ma professione e allattamento possono benissimo conciliarsi, a patto di seguire alcuni accorgimenti. Le lavoratrici autonome potrebbero considerare l’idea di portarsi il neonato appresso, concedendosi per la poppata di tanto in tanto, chi invece lavora come dipendente dovrà abituarsi all’idea di affidare il bimbo a qualcun altro, estraendo il latte in anticipo. Ecco allora alcuni consigli utili per conciliare l’allattamento e il rientro al lavoro.

    Evitare stati d’ansia

    Può sembrare banale ma il primo consiglio da seguire è evitare stati d’ansia prima del rientro al lavoro. I neonati, è risaputo, captano le nostre emozioni e un’eccessiva tensione si riverserebbe inevitabilmente su di loro, rendendoli più nervosi e meno propensi ad accettare il cambiamento che per forza di cose avverrà. Tenete presente che i bimbi, anche se piccoli, sanno cosa possono aspettarsi dalle persone e dalla mamma, solitamente, pretendono di più.

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    Organizzarsi

    Prima di rientrare al lavoro sarà bene organizzarsi in anticipo scegliendo le persone più adatte cui affidare il bebè. Nonni, amici o asili nido che possano prendersene cura e che andranno a sostituirsi a voi nella delicata fase dell’allattamento. Se il vostro lavoro vi impedisce di fare rientro per tutta la giornata, sarà d’obbligo lasciare delle scorte di latte che andranno somministrate in base alle richieste del neonato. Se invece fosse possibile rientrare almeno durante la pausa pranzo, potrete allattare il bimbo voi stesse, ricordando che poche poppate sono comunque meglio di nessuna. In ogni caso dopo una lunga giornata di lavoro, la poppata vi consentirà di ritrovare subito l’intimità con vostro figlio.

    Estrarre il latte

    E’ buona norma mentre si è lontani dal bimbo estrarre regolarmente il latte con gli appositi tiralatte, che consentono di non rinunciare alla carriera dopo la maternità. In questo modo non solo verrà stimolata la produzione ma si eviterà la formazione di eventuali ingorghi. Il latte estratto potrà inoltre essere versato in contenitori e posizionato in frigo fino al momento del rientro.