Rapporti intimi dopo il parto e calo del desiderio, come affrontarli?

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    Rapporti intimi dopo il parto

    Questione complessa e delicata, quella relativa alla ripresa dei rapporti intimi dopo il parto, che però non può essere troppo a lungo trascurata se non si desidera mettere a repentaglio la relazione tra i due partner. Si sa, l’arrivo del “terzo incomodo” (per quanto atteso, desiderato, amato sopra ogni cosa), scombussola il menage di coppia, costringe a modificare radicalmente le abitudini e naturalmente a rivedere le priorità. Innanzi tutto viene il bambino, con tutte le sue innumerevoli esigenze, i suoi tempi che dettano legge, la sua piccola ma ingombrante presenza. La neomamma si trova perciò a dover contemporaneamente accudire il neonato, gli altri figli se ce ne sono senza che si sentano trascurati, cercare di prendersi cura di sé stessa e, se avanzano dieci minuti, di riprendere anche la vita intima con il proprio partner.

    Ma cosa accade, se, tra le mille nuove incombenze, e i mille problemi e le mille straordinarie emozioni, non rimangono che le briciole per la propria dolce metà? Se ci si accorge che non resta il tempo, e neppure la voglia, per fare l’amore con il proprio uomo, anche se prima della nascita del bambino era la cosa che più desideravate fare? Intanto, niente panico, si tratta di una situazione normalissima, che si ritrovano a vivere tutte le coppie di neogenitori. Riprendere una sana e vivace vita sessuale dopo il parto è difficile, non è automatico, non si può imporre, costa volontà, ha bisogno di tempo. Vediamo di approfondire.

    Calo del desiderio dopo il parto, le cause organiche

    La nascita di un bambino provoca un piccolo terremoto nella coppia, spesso è l’intimità a farne le spese, anche se la gioia di aver avuto un figlio fa passare in secondo piano le esigenze dei singoli. Tuttavia, a volte capita che si avverta un brusco calo del desiderio nella neo mamma, sia dopo il parto, per motivi proprio fisici legati allo scombussolamento e alle sofferenze provate durante il travaglio (senza contare eventuali punti che naturalmente renderebbero estremamente doloroso un rapporto sessuale), che anche oltre, durante il periodo dell’allattamento.

    Anche in questo caso ci sono delle spiegazioni organiche, infatti l’innalzamento dell’ormone prolattina nel sangue, collegato con la produzione del latte, comporta anche un calo della libido, assolutamente temporaneo. Allora per quale motivo, molte donne anche a mesi di distanza dalla nascita del bebè, proprio non riescono più a desiderare di riprendere una vita sessuale normale come prima dell’arrivo del bimbo? I motivi di carattere psicologico sono molto forti.

    Calo del desiderio dopo il parto, le cause psicologiche

    Spesso la neomamma è stanca, spossata fisicamente per le poche ore di sonno, e perché tutte le sue energie sono volte all’accudimento del neonato, ma soprattutto non riesce più disgiungere la propria femminilità dal ruolo di madre, e lo spazio per le dinamiche di coppia, per la seduzione e il piacere fisico si annulla di botto. Inoltre, a causa della gravidanza, una donna vede il suo corpo cambiato, non ha molto tempo per curare la propria bellezza, a volte approfitta di questo per lasciarsi andare, e i chili si accumulano.

    Intimità dopo il parto, come far rinascere il desiderio

    Anche il papà più premuroso ha timore di sentirsi messo da parte dopo la nascita del bambino, e fatica a chiedere alla compagna delle “coccole” tutte per sé. Che fare? Intanto, non è certo il caso di bruciare i tempi. E’ più che normale astenersi dai rapporti sessuali durante le prime settimane dopo il parto e anche per tutto il primo mese e oltre. Ma arriva comunque il momento in cui bisogna “affrontare” il discorso intimità, che costituisce il carburante di una coppia, e il complemento indispensabile dell’amore.

    Entrambi i neo genitori devono venirsi incontro, la mamma cercando comunque di ritagliarsi dei piccoli spazi per sé, per la cura della propria bellezza e del proprio corpo, e l’uomo, il papà, aiutando la partner in tutte le incombenze e coccolandola molto, facendola sentire sempre sostenuta, sempre bella e desiderabile. I gesti comuni di “toccamento”, anche un abbraccio, delle carezze, lo sfiorarsi la mano, pian piano faranno riaffiorare quel desiderio naturale di rincontrarsi in modo completo. Ci vuole tanto amore, tanta pazienza, tanta capacità di “fare squadra”, tanta complicità, e l’intimità tornerà a cementare il rapporto come e meglio di prima.