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Quinta malattia: sintomi, contagio, durata e cura

Quinta malattia: sintomi, contagio, durata e cura
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    Quinta malattia: sintomi, contagio, durata e cura

    La quinta malattia, o eritema infettivo è un’infezione esantematica di origine virale, causata dal Parvovirus B19. E’ comune nei bambini in età scolare, ossia con età compresa fra i 5 e i 15 anni. E’ causata da un virus e solitamente si supera rapidamente e senza complicazioni. Il periodo d’incubazione è piuttosto lungo, come nel caso della varicella: va dai sette ai 28 giorni addirittura. La differenza con queste altre malattie dei bambini, è l’assenza di febbre e la colorazione dell’esantema, che dapprima compare con delle macchioline rosse sulle guance, per poi estendersi su tutto il corpo. Ma scopriamo quali sono i sintomi, come avviene il contagio, la durata e la cura di questa malattia. Foto di: blogbimbonaturale.org

    Esantema

    Fra le malattie dei bambini più frequenti troviamo anche la quinta malattia. Inizialmente i sintomi appaiono con un leggero rialzo della temperatura, che arriva al massimo ai 37,5°C nei primi due giorni, accompagnato da mal di testa, naso che cola e dolori muscolari. La malattia colpisce soprattutto nei mesi invernali o primaverili ed è per questo motivo, che spesso passa inosservata, specie nelle prime 48 ore. Quando i primi sintomi scompaiono, compare l’eruzione, che si manifesta con un colore rosso accesso, dapprima sul viso e poi su braccia, gambe e in misura minore sul tronco. I bambini con età inferiore ai 10 anni hanno più probabilità di avere l’eruzione mentre i più grandicelli potrebbero lamentare esclusivamente prurito. Possono comunque servire fino a 3 settimane, prima che l’eruzione scompaia del tutto.

    Il contagio avviene soprattutto quando l’eruzione non è ancora comparsa ma anche durante il periodo di incubazione.

    Una volta comparsa l’eruzione cutanea, il bambino no è più contagioso. La diffusione del virus della quinta malattia avviene attraverso le goccioline fluide provenienti da naso, bocca e gola, soprattutto quando si starnutisce o si tossisce. Solitamente, una volta contratta la malattia, il bambino sviluppa immunità e non può essere infettato un’altra volta.

    Il periodo di incubazione della malattia va dai 4 ai 28 giorni, mentre l’eruzione può durare da 1 a 3 settimane, specie se la pelle è esposta a sole, freddo, calore o a sforzi fisici intensi. In ogni caso si tratta di una malattia benigna, che richiede solo un pò di pazienza a scomparire.

    La quinta malattia non richiede l’uso di farmaci, perchè guarisce da sè. Tuttavia, se il bambino ha prurito, gli si può somministrare del paracetamolo per alleviare il fastidio.

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