Quando in una famiglia i cani sono sovrappeso rischiano di ingrassare anche i bambini!

da , il

    bambini e cani cicciotti

    Uno studio decisamente originale, che ha rivelato come, se in una famiglia i cani sono cicciottelli, anche i bambini rischiano di ingrassare molto di più! Lo dimostrano gli esperti di Hill’s Pet Nutrition Italia che hanno unito pediatri e veterinari per uno studio su 115 famiglie milanesi con bambini e animali domestici. Il problema come avrete intuito, sono gli adulti. In moltissimi casi, nonostante ci si trovasse davanti ad una vera e propria malattia sia dei cani che dei bambini, i genitori negavano il problema. L’obesità è infatti una malattia a tutti gli effetti, sia per gli animali che per gli umani!

    «Spesso il proprietario tende a considerare il cane come un essere umano. E questo è un bene – dice Sabrina Giussani, medico veterinario Comportamentalista -. Ma concentra la propria relazione con il cane su cibo e coccole, trascurando i fabbisogni comportamentali di questa specie che è diversa».

    Quando il cibo diventa un problema, o meglio un non-problema, influenza la salute dei bambini ma anche quella dei cani perché gli adulti sono si rendono conto che gli animali devono «fare vita da cani, correre, uscire in passeggiata, annusare mille odori, andare a trovare i suoi amici all’ area cani. Non basta portarlo fuori e fargli fare il giro dell’ isolato dieci minuti al giorno. Un cane ha bisogno di collaborare con l’ essere umano, di avere un “lavoro” da fare».

    «Nella famiglia dove c’ è un animale in sovrappeso, è probabile che anche i bambini non abbiamo un peso ideale – sottolinea Marina Picca, pediatra -. Lo studio ci dice che ci può essere una relazione. Non sempre le famiglie sono consapevoli dell’ importanza dell’ eccesso di peso come fattore di rischio».

    Ma chi ha un cane, e dei bambini, ha più possibilità di cercare di rimettere entrambi in forma: «Chi ha un cane ha l’ occasione di invertire la tendenza. Cominciando a fare lunghe passeggiate, con bimbi e cane, e a casa operare piccoli interventi, come ridurre il tempo trascorso davanti alla tv», conclude Picca.