Punture di insetto nei bambini: rimedi naturali e prevenzione

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    Punture di insetto nei bambini: rimedi naturali e prevenzione

    Le punture di insetto nei bambini possono essere un fastidio non da poco ma in alcuni casi, soprattutto se esiste un’allergia, possono anche avere conseguenze pericolose. Non sono solo le zanzare a preoccupare ma anche api, vespe, calabroni e zecche. La Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (SITIP), ha quindi deciso di diffondere delle linee guida per proteggere i piccoli perché, “con pochi accorgimenti è possibile evitare il problema o ridurne gli effetti negativi, gestendo al meglio le conseguenze di una puntura d’insetto”, dice Susanna Esposito, presidente SITIP. Scopriamo quali sono i migliori rimedi naturali e cosa fare in termini di prevenzione.

    Quali sono gli insetti più pericolosi

    Proteggere i bambini dalle punture d’insetto non è la cosa più facile del mondo, soprattutto in estate quando veri e propri eserciti di zanzare sono impegnate a prelevarci tutto il sangue. Non ci sono solo le punture di zanzara, ma anche le zecche, le pulci, le api o le cimici. È bene quindi prima di tutto capire di quale tipo di animale si tratta e come trattare la puntura. Per esempio, alcuni insetti come le zecche possono trasmettere malattie infettive come la Rickettsiosi o la Borreliosi, e alcune zanzare, che possono provocare anche allergia, come quelle del genere Lutzomia, possono trasmettere la leishmania, ma solo in determinati habitat adatti all’insetto e non lontani dal livello del mare. Purtroppo sono tanti gli insetti che possono attaccare i bambini, alcuni ovviamente sono velenosi come api, vespe, calabroni.

    Cosa fare

    Come prevenire il rischio della puntura? Prima di tutto evitare profumazioni e indumenti colorati. Il bambino deve avere vestiti lunghi e coprenti. Non bisogna lasciare all’aperto cibi di scarto, fare molta attenzione anche alla frutta.

    La prevenzione prevede la rimozione quanto prima di eventuali nidi di insetti ed è bene prestare attenzione alla loro formazione. “Per prevenire le punture bisogna evitare di usare lozioni o profumi sulla pelle; la precauzione è particolarmente utile quando i bimbi praticano sport all’aperto, perché anche il sudore e l’anidride carbonica emessa col respiro attraggono gli insetti. Occorre poi insegnare ai bambini di non sostare in vicinanza di bevande o cibi molto dolci e, se si cucina o si mangia all’aperto, stare più attenti e non lasciare gli scarti in giro, ma chiuderli bene in contenitori per rifiuti” consiglia Susanna Esposito, presidente SITIP.

    Attenzione particolare alle api che, quando attaccano in gruppo, possono creare conseguenze molto pericolose: “Prudenza ancora maggiore serve vicino a luoghi dove api, vespe e calabroni fanno il nido come in campagna nel periodo di maturazione della frutta o della vendemmia; è bene spiegare ai bimbi di non lanciare mai oggetti contro gli alveari, che se sono nei pressi di casa devono essere sempre eliminati da personale esperto; è poi opportuno insegnare loro che se si ritrovano in mezzo a uno sciame devono allontanarsi lentamente, perché i movimenti bruschi eccitano vespe e simili rendendole più aggressive” continua Susanna Esposito.

    Rimedi

    Se si tratta di una semplice “morsicata” basterà crema antinfiammatoria, se invece la reazione è preoccupante probabilmente ci vorrà una crema al cortisone o anche un antibiotico ma è indispensabile, prima di ricorrervi, consultare il medico. Gli esperti consigliano di non usare antistaminici topici, che sono spesso fotosensibilizzanti. “Se si viene punti, no all’ammoniaca, che può bruciare la pelle, e al limone che la rende fotosensibile facilitando le scottature: semmai usare il ghiaccio o gel al cloruro d’alluminio al 5 per cento per ridurre il ponfo, cercando di evitare che il bimbo si gratti” dice la presidente SITIP. Quando i piccoli vengono punti da api o calabroni è bene cercare di togliere il pungiglione facendo poi degli impacchi con acqua fredda. Andrebbe poi applicata anche una pomata a base di antistaminico o cortisone, ma chiedete sempre prima al pediatra. In caso di reazioni allergiche è importante consultare il medico per capire come procedere.

    Rimedi naturali

    Quali sono i rimedi naturali e i rimedi casalinghi contro le punture di insetti? Tra i migliori repellenti naturali si annoverano:

    - oli essenziali che allontanano gli insetti creando una barriera di odori fastidiosi. Citronella, lemongrass e geranio sono ritenuti molti efficaci per tenere alla larga gli insetti. Come utilizzarli? Diluendo l’olio in qualche goccia d’acqua, versandolo nel bruciaessenze in modo da diffondere l’aroma nell’ambiente, o mescolarli alla cera dei lumini.

    - piante aromatiche contenenti sostanze repellenti, da collocare in vaso in punti strategici come finestre e balconi. Efficaci il basilico, la lavanda, la menta, il rosmarino.

    - piante come gerani e citronella che svolgono una funzione simile alle piante aromatiche, allontanando varie tipologie di insetti incluse le fastidiose zanzare. Sono ottime come rimedi per bambini in quanto totalmente naturali.

    I rimedi contro le punture di insetto, non di tipo preventivo, sono quelli lenitivi del prurito o del bruciore o ancora decongestionanti in caso di gonfiore. Questi ultimi sono utili per prevenire l’insorgere di eventuali infezioni. I migliori sono:

    - olio essenziale di lavanda da applicare sulla puntura in quantità approssimativa di 1-2 gocce.

    - gel di aloe vera da applicare direttamente sulla puntura per ridurre il fastidio

    - oleolito di calendula che aiuta a ridurre la sensazione di prurito e di bruciore

    Dolcetto o scherzetto?