Primo trimestre di gravidanza, quali rischi si corrono? [VIDEO]

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    Il primo trimestre di gravidanza è un momento cruciale per mamma e feto, ed è anche il periodo in cui la gestazione può essere più a rischio. Non a caso molte donne, prima di annunciare ufficialmente di aspettare un bambino, preferiscono attendere che questa fase sia passata, per quel po’ di scaramanzia che non guasta mai. Il 15% delle gravidanze, infatti, si interrompe con un aborto spontaneo, triste eventualità che si verifica soprattutto durante i primi tre mesi. E’ appurato, infatti, che le prime 12 settimane di sono le più delicate in assoluto e quelle in cui esiste anche un maggior rischio per il feto di sviluppare deficit permanenti. I ginecologi consigliano alle donne in attesa di seguire alcune precauzioni in più durante questo primo periodo della loro gravidanza.

    Primo trimestre di gravidanza: cosa accade

    Vediamo un po’ meglio per quali motivi è necessario stare attente e quali sono le tappe di formazione e sviluppo dell’embrione. Dopo l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero materno, per il nascituro inizia l’organogenesi, ovvero la formazione di tutti gli organi fetali. Durante le prime 4 settimane, le cellule embrionali si suddividono in tre strati, dai quali si svilupperà l’intero organismo.

    Lo strato interno darà origine agli organi interni, lo strato intermedio diverrà scheletro, muscoli (cuore incluso, il cui battito comincia dalla terza settimana), vasi sanguigni, reni, milza e derma, infine lo strato esterno si tramuterà in epidermide, ghiandole, unghie, capelli, smalto dei denti e occhi. Il periodo compreso tra la fine della quarta e la fine dell’ottava settimana è particolarmente emozionante, perché è proprio il momento in cui il feto prende forma e diventa riconoscibile.

    Si formano il cervello e il midollo spinale, conseguentemente la testa aumenta di volume e si delinea il visetto, con un primo abbozzo delle ossa facciali. Si sviluppano le estremità – gambe, braccia, manine e i piedini – e anche le dita si vanno definendo chiaramente. Nel corso del terzo mese il feto, i cui organi interni sono ormai completamente formati, vede uno sviluppo delle cartilagini flessibili e del sistema circolatorio. Nonostante le dimensioni del nascituro siano ancora minime alla fine della 12esima settimana – 9 cm di lunghezza per 48 g di peso circa – la formazione del corpicino in tutte le sue componenti è ultimata. Appare ora chiaro come, da questo momento in poi, il feto sia più in grado di resistere ad eventuali traumi o complicazioni rispetto ai mesi precedenti, in cui il suo organismo era ancora in formazione, e, perciò, delicatissimo.

    Primo trimestre di gravidanza: i pericoli da evitare

    Durante questo primo trimestre di gravidanza, come abbiamo visto, si assiste al vero miracolo della vita che si sviluppa, un momento delicato da proteggere. La madre dovrà perciò seguire un comportamento virtuoso e lasciare da parte abitudini dannose, che possono pregiudicare il buon esito della gestazione. Ecco i principali imputati, fattori di pericolo da cui allontanarsi:

    La futura mamma dovrà cercare di proteggere se stessa e il suo bebè da tutti i pericoli succitati, nutrirsi bene e in modo leggero, fare moderata attività fisica, riposare, stare serena e seguire i consigli del suo ginecologo. In questo modo i presupposti per una gravidanza felice e una altrettanto felice nascita ci sono tutti.