Primo mese del neonato: tutto quello che devi sapere

Scopriamo tutto quello che devi sapere sul primo mese del neonato. E' il momento più delicato del post-gravidanza perché i genitori non sanno ancora muoversi in modo disinvolto, spesso hanno paura di fare qualcosa di sbagliato. Tuttavia le cose non sono così difficili, cerchiamo di capire cosa fa il neonato al primo mese e come comportarsi.

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    Primo mese del neonato: tutto quello che devi sapere

    Scopriamo tutto quello che devi sapere sul primo mese del neonato. E’ forse il momento più bello e più difficile perché la neo-mamma, al primo mese, è ancora spaesata sia dal punto di vista psicologico che pratico. Per non parlare del classico affaticamento che subentra nei primissimi mesi, quando il bebè ha bisogno costante della presenza materna. Non a caso è anche il periodo in cui è più facile soffrire di malinconia e depressione. Scopriamo cosa succede nel neonato a un mese di vita e come affrontarlo nel modo migliore.

    Sviluppo del neonato a 1 mese

    Cosa fa il neonato a 1 mese? Il bambino appena nato percepisce già gli stimoli luminosi ma non riesce a mettere a fuoco a causa della coordinazione non ancora ottimale dei muscoli oculari. La vista è ancora in bianco e nero.

    Riconosce la voce materna, gira la testa e cambia espressione, ha sensibilità termica e percepisce anche gli odori. Per quanto riguarda il gusto, sa riconoscere i diversi sapori. Di solito man mano che cresce inizia a fare dei versetti, sorride e sostiene la testa a 45º, sebbene ogni neonato abbia i propri tempi di sviluppo.

    Come comportarsi

    Una cosa molto importante non appena si rientra a casa con il bebè è delegare ad altri faccende domestiche, spesa e altri lavori. Difatti è un periodo molto delicato e anche faticoso, quindi i momenti di libertà vanno possibilmente dedicati alla cura di sè e al riposo.

    Per quanto riguarda l’allattamento nel primo mese è bene rispettare le voglie del bambino: sarà lui a chiedere il seno quando lo desidera. Com’è risaputo il latte materno, pur essendo sostituibile con quello artificiale, rimane l’alimento più completo per il neonato, in quanto ricco di principi attivi.

    Come allattare e quanti pasti al primo mese?

    Quanto latte dare e quante poppate concedere al neonato di 1 mese? Come premesso, lasciate al neonato la libertà di scegliere perché non ci sono limiti in quanto a quantità, tenendo in ogni caso presente che dovrebbe attaccarsi almeno 8 volte al giorno.

    Per quanto riguarda il modo di allattare, cercate fin dalla prima settimana di vita del neonato di farlo attaccare bene al seno. E’ importante che afferri l’intera areola e non solo il capezzolo. In questo modo la suzione è corretta e assicura al bebè il giusto apporto di latte, stimolandone fra l’altro la produzione, evitando la formazione di ragazi.

    Durante le poppate assumete posizioni confortevoli sia per voi che per il bambino, così godrete entrambi di questo momento importante anche dal punto di vista emotivo. La durata media della poppata è di 20 minuti, durante i quali è facile che il bambino si addormenti. C’è chi afferma sia meglio svegliarlo perché concluda la poppata e chi invece sostiene sia meglio rispettarne i tempi.

    Nel caso in cui l’allattamento naturale al seno non fosse possibile, bisogna consultare il pediatra per scegliere un latte artificiale adeguato. Per la preparazione del latte artificiale è importante seguire alcune regole:

    • Utilizzare acqua oligominerale in bottiglia.
    • Portare l’acqua a una temperatura di 70 gradi, quindi versarci il latte in polvere.
    • Intiepidire il biberon con acqua fredda.
    • Sterilizzare biberon e tettarelle facendoli bollire in acqua per almeno 20 minuti.

    Neonato a 1 mese e sonno

    Se il bambino mangia a sufficienza di solito risulta più incline a fare lunghi pisolini notturni. Certo, esistono eccezioni e sono numerosi i neonati che hanno un sonno agitato indipendentemente dall’alimentazione: sappiate che se non dorme non ci sono necessariamente problemi, si tratta di un disturbo diffuso che passa col tempo. Il bambino al primo mese ha infatti bisogno di abituarsi ai nuovi ritmi che non corrispondono ancora a quelli degli adulti.

    Ma quanto dorme? In generale fino a 1 mese di vita dorme circa 16 ore al giorno ma ci sono eccezioni con bimbi che dormono 9 ore o addirittura 20 ore, comunque normali. La durata dei pisolini varia da pochi minuti a diverse ore.

    Cordone ombelicale: come curarlo

    Al rientro a casa è importante prendersi cura del cordone ombelicale che sporge dall’ombelico e che in massimo 15 giorni si stacca spontaneamente.

    Nelle prime settimane di vita è fondamentale prendersene cura per evitare infezioni, pulendolo con una garza sterile bagnata di alcol da medicazione, una-due volte al giorno. Il moncone va quindi fasciato con una garza sterile asciutta e una retina ombelicale.

    Sebbene un tempo si dicesse che il moncone non andava bagnato, oggi i medici non sconsigliano il lavaggio purché la parte medicata venga asciugata accuratamente subito dopo.

    Bagnetto neonato: come fare

    Nelle prime settimane il bagnetto può mettere in ansia i genitori che non sono ancora abituati a lavare il bambino. Ma è importante rilassarsi perché basta poco per imparare.

    Innanzitutto non è necessario lavarlo ogni giorno, a meno che non faccia particolarmente caldo, bastano infatti anche 2-3 volte a settimana. Usate sempre acqua tiepida da versare nell’apposita vaschetta. Immergete il corpo semisdraiato in poca acqua lungo il braccio sinistro, mentre il lavaggio viene eseguito con la mano destra, o viceversa se siete mancine.

    Si passa il detergente delicato sul corpo del bambino, poi sulla testa facendo attenzione a non insaponare gli occhi. Potete utilizzare a tal proposito apposite mascherine che impediscono all’acqua e al sapone di scivolare sul volto. Una volta terminato il bagnetto, si sciacqua tutto il corpo e si asciuga il neonato con un asciugamano morbido. Subito dopo il bagnetto potete fargli un massaggio con oli naturali.

    Cambio del pannolino

    Il cambio del pannolino va eseguito senza fretta, dedicando al bambino attenzione anche dal punto di vista emotivo. Per quanto riguarda i consigli pratici è opportuno:

    • Cambiare frequentemente il pannolino.
    • Mantenere l’area asciutta e pulita.
    • Evitare lavaggi continui con detergenti a meno che la parte non sia sporca di feci.
    • Evitare fazzoletti rinfrescanti se la parte è arrossata.
    • Asciugare bene il bambino e se possibile tenerlo per un po’ senza pannolino.
    • Evitare di stringere troppo il pannolino.
    • Proteggere la pelle con creme e pomate idonee.

    Cosa fare se il neonato piange

    Un tempo non si riteneva indispensabile accorrere in caso di pianto del bebè, oggi invece gli esperti affermano che sia importantissimo rispondere ai pianti, che soprattutto nei primissimi mesi di vita sono dovuti a ragioni semplicissime: fame, pannolino sporco, coliche, ruttini fastidiosi. A meno che non sia motivato da ragioni psicologiche, per esempio se si sente solo.

    Disturbi più comuni del neonato a 1 mese

    In generale i disturbi più comuni nel primo mese di vita sono il rigurgito, l’ittero, la crisi genitale, l’acne neonatale. Scopriamo in cosa consistono e come rimediare.

    • Rigurgito: disturbo fisiologico che consiste nel rimettere improvvisamente il latte dopo la poppata. Può dipendere da un’assunzione di latte eccessiva rispetto alle capacità contenitive dello stomaco, che nei primissimi giorni si sta espandendo, oppure da ingestione di aria.
    • Ittero: questo disturbo che rende la pelle del bambino più gialla a causa della bilirubina prodotta dal fegato in eccesso è naturale e passa da solo in 4-5 settimane. I rimedi migliori sono l’esposizione del bimbo al sole e le passeggiate all’aria aperta.
    • Crisi genitale: può manifestarsi in vari modi nei maschietti e nelle femminucce ma in ogni caso si tratta di disturbi fisiologici dovuti alla trasformazione degli ormoni passati dalla madre al bambino, quindi non pericolosi. Nei neonati maschi può manifestarsi con la comparsa di idrocele, un liquido che si accumula nello scroto, nelle bambine si possono verificare gonfiore nelle parti genitali, perdite lattescenti, chiazze rosse sul pannolino. E’ sufficiente lasciare che questi disturbi si risolvino da sè dopo esservi assicurate tramite il pediatra che siano crisi genitali e nient’altro.
    • Acne neonatale: nelle prime settimane di vita è facile che la pelle del bambino presenti brufoli, papule, pustole, puntini bianchi e risulti untuosa. Niente di cui preoccuparsi, si tratta solo di un problema ormonale che si risolve spontaneamente. L’importante è mantenere pulita la pelle del viso lavandola con acqua tiepida e detergenti neutri.