Primo figlio: agevolazioni e bonus che si possono ricevere

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    Primo figlio

    State per diventare genitori, tutto è pronto per accogliere l’atteso primo figlio! Sì, d’accordo, la gioia è enorme, l’emozione anche, avete piena consapevolezza che la vostra vita cambierà per sempre, che avrete delle responsabilità maggiori, poco tempo libero, tanto sonno in meno… ma questo non vi spaventa, anzi! E’ un’altra, la vostra principale preoccupazione, sempre quella: i soldi. Un figlio, una nuova persona in casa che necessita di tutto, sono altrettante spese, difficili, a volte quasi impossibili da sostenere, per una famiglia a basso reddito o monoreddito. E le politiche familiari del Governo? Ci sono, ci sono, non temete.

    Una mano d’aiuto la fornisce il Dipartimento per le Politiche della Famiglia del Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato dal sottosegretario Carlo Giovanardi, il quale ha proceduto a sostituire il vecchio bonus bebè (un assegno di 1000€ erogato una tantum), con una iniziativa più articolata, partita nel gennaio 2010:

    • FONDO DI CREDITO PER I NUOVI NATI
    • Volantino fondo nuovi nati
      Si tratta di un finanziamento di 5000€ che i neo genitori possono richiedere presso le banche che aderiscono all’iniziativa, e che potranno restituire a tasso agevolato. Vediamo i dettagli
    • A chi è rivolto?
    • A chi è diventato o diventerà genitore, anche adottivo, nel triennio compreso tra il 2009 (in questo caso ha valore retroattivo) e il 2011
    • Entro quanto tempo si deve presentare la domanda?
    • Entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione. Per i bebè nati nel 2009, il termine è stato comunque prorogato fino allo scorso settembre 2010
    • Qual è l’importo massimo del finanziamento?
    • Si può richiedere un prestito alle banche convenzionate fino ad un massimo di 5000€ per figlio, da restituire entro 5 anni con tasso agevolato
    • Per cosa deve essere utilizzato?
    • Per ogni tipo di spesa senza vincoli
    • Come si ottiene?
    • Entro le date succitate, la neo mamma o il neo papà devono presentarsi alla banca scelta e compilare l’apposito modulo di autocertificazione dichiarando di essere in possesso dei requisiti richiesti. Questi i dati da inserire:
    • Le proprie generalità e quelle del minore nato o adottato (specificando, in questo caso, gli estremi del provvedimento di adozione)
    • L’esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo o con un altro soggetto
    • In caso di esercizio di potestà genitoriale condivisa, specificare i dati dell’altro soggetto e dichiarare che si richiede un solo prestito per minore
    • Quando viene erogato il prestito?
    • Non appena la banca accerta l’ammissione alla garanzia del Fondo, provvede ad accreditare al beneficiario l’importo richiesto nella domanda
    • Come avviene la restituzione del credito?
    • In un’unica soluzione o tramite rate in un arco di tempo concordato con la banca e comunque etro 5 anni dall’erogazione
    • Quali sono le banche e gli istituti di credito che aderiscono al Fondo?
    • L’elenco completo e tutte le informazioni sul finanziamento, li potete trovare sui seguenti siti web: www.abi.it www.fondonuovinati.it
    • ALTRE INIZIATIVE E AGEVOLAZIONI
    • Oltre al Fondo per i nuovi nati, valido in tutto il territorio italiano, esistono una serie di altre iniziative e agevolazioni locali per famiglie con primo figlio a carico. Il consiglio è, naturalmente, quello di informarsi presso il proprio comune di residenza per sapere se sono previsti aiuti economici per il primo figlio o, in generale, per la famiglia. Vediamo cosa propongono i comuni di Roma e Milano.
    • Roma. Cartabimbi
    • L’Assessorato alle Politiche Sociali della capitale, ha “inventato” questa bella inizativa per venire incontro alle esigenze delle famiglie con nuovi nati alle prese con spese improvvisamente lievitate: l’erogazione di una card per ottenere sconti fino al 30% sull’acquisto di pannolini, latte e prodotti di prima necessità. La cartabimbi è attiva già dal 2009 e funziona così: Subito dopo il parto, importante è che avvenga in una delle strutture ospedaliere convenzionate di Roma, le neo mamme vengono contattate da un “tutor”, che illustra l’inizativa e consegna la Cartabimbi, che verrà attivata nel momento della denuncia di nascita all’anagrafe. In questa card è presente una capacità di spesa pari a 300€, con sconti fino al 30% in farmacie e altri punti vendita che collaborano all’inizativa. Per tutte le info cliccate sul sito www.cartabimbo.it o contattate il numero verde 800 200 105
    • Milano. Bonus bebè

    Per le famiglie o le sole mamme in difficoltà economiche e residenti da almeno tre anni nel comune di Milano, è prevista l’assegnazione di un contributo mensile di 500€, la cui erogazione è, però, sottoposta a una serie di vincoli. Requisito indispensabile, che la madre svolga un’attività lavorativa a tempo pieno o part time e che abbia richiesto un congedo parentale di almeno 6 mesi.

    Per tutte le informazioni visitate il sito: www.comune.milano.it