Prepararsi al parto in vacanza, consigli per rilassarsi ed evitare rischi

da , il

    donna incinta in vacanza

    Le vacanze possono diventare il momento ideale per prepararsi al parto. Le future mamme infatti possono approfittare dei momenti di tranquillità per dedicarsi alla cura del corpo e della mente: ovviamente a tutte le donne incinta è sconsigliato stancarsi troppo, mentre è raccomandato seguire discipline di preparazione al parto e magari concedersi anche qualche massaggio rilassante. Attenzione però anche alla meta delle vostre vacanze che deve soprattutto tenere conto dello stato in cui vi trovate.

    Come dice Donatella Caserta, ordinario di Ginecologia e ostetricia all’Università La Sapienza di Roma, una donna in dolce attesa “dovrebbe comportarsi proprio come se fosse già mamma e viaggiasse con un bimbo appena nato”. Da evitare viaggi estremi ma anche le mete “troppo calde o troppo fredde o in cui se c’è un’emergenza o un inconveniente non si hanno punti di riferimento a portata di mano. Da evitare anche luoghi in cui c’è il rischio di una alterazione delle proprie abitudini alimentari”.

    Per l’avventura ci sarà tempo in futuro: se siete in dolce attesa la cosa principale è prevenire qualsiasi tipo di rischio per il vostro bambino come spiega anche la ginecologa Alessandra Graziottin: “Sconsigliati i Paesi in cui è possibile contrarre infezioni intestinali o infezioni fetali e in cui c’è il rischio di doversi ricoverare in ospedali che non hanno standard adeguati di assistenza”.

    Ricordate sempre di portare con voi dell’acqua, per reidratarvi dopo una sudata, ma anche fazzolettini imbevuti per rinfrescarvi.

    “Bene le passeggiate dentro l’acqua – dice la dottoressa Caserta – oppure in montagna, ma senza stancarsi o recarsi in luoghi remoti”.

    Attenzione poi alle macchie: via libera al sole ma solo nelle prime ore della mattinata e nelle ultime del pomeriggio “perché in gravidanza si può avere un’alterazione della pigmentazione che può generare macchie su viso e pancia”.

    Niente trasgressioni invece a tavola. Da evitare assolutamente pesce, crostacei crudi per evitare il rischio di salmonellosi ed epatiti. La frutta e la verdura vanno lavate molto bene, magari con dell’Amuchina. “No alle trasgressioni – dice Graziottin –, non solo in vacanza: zero fumo, droghe e zero alcol perché non c’è un limite minimo di sicurezza per l’assunzione di quest’ultimo”.

    Benissimo le passeggiate lungo la spiaggia, preferibilmente la mattina presto e come ricorda la ginecologa, l’estate e le vacanze sono i momenti ideali per provare alcuni “esercizi particolari che aiutano la donna ad acquisire un eccellente comando dei muscoli del pavimento pelvico”.