Poesie per bambini: quelle per i più piccoli

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    poesie per bambini piccoli

    Oggi vi presentiamo le poesie più belle per i vostri bambini: per i piccoli è infatti molto importante studiare poesie o filastrocche, per imparare parole nuove e conoscere situazione che vivono ogni giorno come i colori, le stagioni, i giorni della settimana… Le poesie che vi presentiamo oggi sono molto semplici e perfette anche per i bambini più piccoli. Aiutateli ad impararle e sarà un bellissimo gioco anche per voi. Nei lunghi pomeriggi primaverili, tra un gioco e l’altro, anche imparare una nuova poesia sarà per loro una bellissima scoperta.

    Ascolta ascolta

    la filastrocca

    che la pappa

    ti metto in bocca

    la filastrocca

    è troppo corta

    quando finisce

    te la dico ancora

    te la ripeto per un’ora

    la filastrocca

    è la sorella

    della poesia

    ma è più bella

    perché sa fare

    la magia

    mentre intanto

    te la ripeto

    io vedo

    che t’incanto

    e non appena

    una volta ancora

    tu l’hai sentita

    ecco la pappa

    nella tua pancia

    è già finita!

    Nel cielo brillano le stelle

    sono tante son tutte sorelle

    tra di loro però ce n’è una

    che ama giocare con la luna

    fra le nuvole gioca a nascondino

    ogni tanto si mette a fare capolino

    ma finisce dietro una grande nera

    e scompare tutta la notte intera

    le sue sorelle si stancano d’aspettare

    e nel buio si mettono a riposare.

    Sogna la neve sopra i monti

    si scioglie in rivoli e girotondi

    si allontana lesta dai ghiacciai

    corre nei torrenti non si ferma mai.

    Ella deve andare molto lontano

    non può muoversi allora piano piano

    deve arrivare fino in fondo al mare

    il sogno che la fa tanto sospirare.

    Ma quando è giunta in fondo al mare

    la neve ricomincia a sognare

    l’azzurro cielo che vedeva tra i monti

    prima di scorrere sotto tanti ponti.

    Vede una nuvola allor passare

    da lei chiede di farsi trasportare

    la nuvola è d’animo buono e bello

    la fa salire subito sul suo vascello.

    Quando poi sorvola sopra un monte

    la neve riconosce le sue impronte

    si lascia cadere per andarsi a posare

    là dove il cielo la può ancora accarezzare.