Piramide alimentare per bambini

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    Piramide alimentare per bambini. Si tratta di uno schema che riassume, in un modo grafico piuttosto eloquente, le regole della corretta alimentazione. Uno schema che sfrutta la forma piramidale per suddividere gli alimenti, distinguendo quelli da consumare più spesso da quelli da preferire solo eccezionalmente e in quantità limitate. Se è vero che la piramide alimentare è una e vale per tutti, giovani e meno giovani, ne esiste una versione rivista e corretta per i più piccoli, per i bambini fino ai tre anni.

    La versione da bambini

    Per loro la piramide ha una base solida, dove il protagonista è il latte, materno per le mamme che allattano al seno. Seguono ai piani più alti dello schema il riso, la pastina e il semolino, gli ortaggi, il brodo vegetale e, a un gradino ancora più sopra, la frutta da consumare due volte il giorno, durante i pasti principali o la merenda, ovviamente a svezzamento iniziato. Diminuisce la frequenza di consumo, riducendosi a una o due volte, non per forza ogni giorno, la piramide diventa sempre più stretta e si ritrovano: i legumi, il pesce, la carne, il formaggio, l’uovo e l’olio di oliva.

    La piramide alimentare

    La piramide alimentare ufficiale, quella pensata per gli adulti vale anche per i bambini che hanno compiuto i 3 anni e che hanno una dieta varia ed equilibrata. Per loro vale lo schema voluto, per la prima volta, dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America nel 1992 come contromossa per arginare l’emergenza obesità, sovrappeso e malattie cardiovascolari costantemente in crescita nel Paese, e che è stato, nel corso degli anni, modificato e migliorato.

    Una piramide che rappresenta, dalla base fino alla punta, lo schema dell’alimentazione corretta, partendo dagli alimenti da consumare più spesso per arrivare a quelli da inserire nella dieta sporadicamente. In particolare, alla base ci sono l’acqua, da bere in abbondanza durante l’arco della giornata, il pane, la pasta e i cereali, che andrebbero scelti nella loro versione integrale a ogni pasto, frutta, meglio 1 o 2 porzioni a pasto, e verdura, da inserire in 3 o 4 porzioni a pasto. Poi si passa alle bevande e cibi da consumare ogni giorno, come il latte e la frutta secca, le erbe e le spezie, e quelli da limitare a poche volte nell’arco della settimana, come il pesce, la carne bianca, le uova e i legumi. Nella punta della piramide ci sono gli alimenti da concedersi solo saltuariamente, come la carne rossa, i dolci e gli insaccati.