Pillola, il nuovo anticoncezionale biologico

da , il

    Evitare gravidanze indesiderate non è poi così complicato, basta affidarsi alla contraccezione. In materia ormai hanno inventato di tutto, bisogna solo stare attenti all’uso corretto e alle controindicazioni. L’ultima novità è la pillola bio.

    Si basa su un ormone naturale (l’estradiolo valerato), del tutto identico a quello prodotto dalle ovaie nel corpo di una donna. Si chiama Klaira ed è una pillola di nuova generazione che tutela le signore come quelle tradizionali, offrendo però una contraccezione più naturale e di conseguenza “più salutare”.

    Il lancio commerciale è avvenuto le scorse settimane in Germania, Inghilterra e altre nazioni. Le altre pillole, a differenza di Klaira, hanno precisato gli esperti contengono come ormone estrogeno un composto sintetico chiamato “etinil-estradiolo“, ovvero un estrogeno modificato chimicamente.

    Anche se oggi i dosaggi di etinil-estradiolo sono più bassi (vedi il famoso anello) di quelli delle prime pillole messe in commercio, si tratta pur sempre di un ormone di sintesi, simile ma non identico a quello naturale.

    C’è poi un dettaglio importante: la nuova pillola, è a prova di dimenticanza. Si prende tutti i giorni senza interruzioni in quanto ogni confezione è composta da 28 compresse, 2 di placebo e 26 a base dei due ormoni variamente dosati, in modo da assicurare alla donna l’assunzione di ormoni in modo molto simile a come il suo corpo li produce naturalmente.

    Foto tratte da

    studiorisi.it adnkronos.it