Pillola del giorno dopo: costo, prescrizione ed effetti collaterali

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    Pillola giorno dopo

    Parliamo oggi della cosiddetta pillola del giorno dopo, o anche contraccettivo d’emergenza. C’è spesso un po’ di confusione, a proposito di questo farmaco, che ancora molti confondono con la tanto contestata RU-486, altresì detta pillola abortiva. Non esiste attinenza tra i principi attivi dell’una e dell’altra, e sicuramente non hanno gli stessi effetti. La pillola del giorno dopo ha il semplice scopo di impedire l’ovulazione e, conseguentemente, la fecondazione post-coitale. Ma non ha alcuna efficacia nel caso di una gravidanza già iniziata, ovvero, non ne provoca l’interruzione.

    In Italia è in vendita nelle farmacie ed è costituito da una o due compresse a base di levonorgestrel, un ormone utilizzato anche nelle normali pillole anticoncezionali, ma in un dosaggio 30 volte superiore. Le compresse vanno assunte in soluzione unica, a non più di 72 ore dal rapporto sessuale “ a rischio”, tenendo conto che l’efficacia diminuisce col trascorrere delle ore. Vediamo come si deve muovere una donna che abbia necessità di farsi prescrivere il contraccettivo d’emergenza.

    Pillola del giorno dopo: prescrizione

    Questo tipo di medicinale deve essere necessariamente venduto dietro prescrizione medica non ripetibile. Quindi, la donna che intenda “rimediare” ad un rapporto sessuale non protetto, o in cui si sia verificata la rottura del preservativo, deve recarsi dal proprio ginecologo (se reperibile), altrimenti consultorio (sempre che esista ancora), medico di base, guardia medica, medico del pronto soccorso ecc. Una di queste opzioni, possibilmente quanto prima, in modo da poter assumere la pillola del giorno dopo a 12 ore dal coito a rischio (è il lasso di tempo ideale), visto che, in questo modo, la probabilità che non vi sia un concepimento sale al 95%. La prescrizione nei presidi sanitari è possibile anche per le minorenni. L’unico problema potrebbe essere l’eventuale obiezione per motivi etici del medico. Un consiglio è quello di farvi preparare una ricetta dal vostro ginecologo,da tenere pronta i caso si rendesse necessaria.

    Pillola del giorno dopo: effetti collaterali

    Diciamo subito che la pillola del giorno dopo viene tollerata molto bene, senza sortire praticamente effetti collaterali. Il motivo risiede nel fatto che il farmaco non contiene estrogeni, di norma responsabili dei disagi e malesseri collegati con i contraccettivi orali. Tuttavia, alcune persone particolarmente sensibili, e solo transitoriamente, potrebbero manifestare sintomi come nausea, dolori addominali e mal di testa in concomitanza con l’assunzione della pillola. Anche perdite ematiche qualche giorno dopo sono normali. Attenzione poi, durante l’allattamento. Il principio attivo presente nel farmaco si trasmette al latte materno, per questo motivo è meglio che la donna si astenga dalle poppate per almeno sei ore dopo aver assunto la compressa. Controindicazioni non ce ne sono, se ne sconsiglia però l’uso alle donne che soffrano di cefalee o abbiano problemi a livello neurologico.

    Pillola del giorno dopo: costi

    In farmacia la pillola del giorno dopo si può trovare in due distinti farmaci: Norlevo e Levonelle, praticamente uguali, anche se la seconda è di più recente immissione in commercio. La prima è costituita da un’unica compressa, la seconda da due da assumersi a 12 ore di distanza (una prima pillola subito, l’altra dopo 12 ore, appunto). Il costo è limitato, si aggira intorno agli 11 euro. La pillola del giorno dopo non fa parte dei medicinali rimborsabili.

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