Pianto bambino, come consolarlo?
Non è facile capire il linguaggio di un neonato, anche se è il tuo bambino e tutti ti dicono che la comunicazione tra voi è naturale. Non è vero, dovete imparare a conoscervi e a capirvi. Non mettere indubbio il tuo istinto materno, proprio non ha nulla a che vedere. Detto questo, ne abbiamo parlato anche in passato, i neonati hanno un unico modo per farsi capire: le lacrime. Non spaventiamoci e troviamo un modo per consolarli.
Interpretare il pianto non è semplice: ha fame? Ha le coliche gassose? Va cambiato il pannolino? È l’ora del pisolino? È disturbato da un rumore, dalla luce? O è solo sovreccitato? Se piange perché ha fame, le coliche gassose o il pannolino bagnato, la soluzione è ovvia. Invece se c’è dell’altro è un po’ più difficile. Magari si è spaventato per un brutto sogno o non riesce a dormire.
In questi casi tienilo in braccio appoggiandolo alla tua spalla e cullalo dolcemente. Canta o parlagli sottovoce, rassicurandolo. Nel frattempo, può essere utile passargli delicatamente la mano sulla schiena. Prova con varie posizioni per trovare quella più comoda per te e per lui. Se ti sembra sia il pancino, tienilo prono con il braccio destro e con la mano sinistra accarezza il suo pancino.
Il neonato non è ancora in grado di muoversi bene nelle prime settimane, quindi potrebbe piangere semplicemente perché non è comodo nella posizione in cui si trova. Puoi aiutarlo spostandolo delicatamente.
Fonte | Virgilio
Mer 09/12/2009 da Valentina Morosini





















