Peso in gravidanza, quanti chili bisogna realmente prendere?

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    Il peso in gravidanza preoccupa moltissimo le donne. Ci sono quelle convinte di dover mangiare per due e quelle, invece, che ossessionate dalla linea vorrebbero non prendere neanche un grammo in più. Non è un argomento su cui scherzare o da affrontare troppo alla leggera. Il peso forma in gestazione è importante, perché ovviamente è un elemento chiave dello sviluppo del feto. Vediamo quindi come deve avvenire l’aumento di peso e in quali fasi della gravidanza.

    Quanti chili prendere?

    In una gestazione normale in media si prendono circa 9 chili, poco più di uno per mese, ma ovviamente non s’inizia a ingrassare subito. I primi tre mesi sono di solito un po’ complicati, perché la donna deve fare i conti con le nausee. Alcune possono anche dimagrire se vivono questo trimestre davvero male. Tenete conto però che da zero a 3 chili in più (in tutto nei primi 3 mesi) è un parametro assolutamente nella norma. Dal quarto mese però la storia cambia è il peso tende a crescere un po’ più rapidamente. In questo secondo trimestre i chili, ovviamente saranno di più. Considerate un minimo di 3 chili e un massimo di 5. Infine, l’ultimo trimestre potete calcolare di raggiungere tra i 9 e i 12 chili in più (in tutto), rispetto al vostro peso iniziale.

    Quando i chili sono troppi?

    Non sempre la mamma che sta ingrassando durante la gravidanza, lo sta facendo nel modo giusto. Spesso il peso non è dato dai chili reali ma dalla ritenzione idrica. Cercate quindi, con l’aiuto del vostro medico, di capire se avete problemi circolatori eccessivi o se la pressione è nella norma. Allora, quando potete dire che la vostra forma fisica è esagerata? Prima cosa dovrà dirlo il medico (e non voi), in base a quella che è la vostra struttura fisica: 10 chili su una donna di 45 sono diversi che su una donna di 60. Non credete? Considerate che in media la gravidanza non dovrebbe portare più di 16 chili e meno di 7.

    L’obesità della mamma è pericolosa per il bimbo

    L’obesità della mamma può mettere a rischio la gravidanza e la salute del bambino. È importante quindi se state cercando un pupo e non siete perfettamente in forma, prevedere una piccola dieta e fare degli esami del sangue per verificare che tutti i parametri siano nella norma, non ci siano carenze nutrizionali o che il colesterolo o gli zuccheri siano troppo alti. Un recente studio, pubblicata su Pediatrics, ha analizzato le conseguenze del peso della mamma sulla salute del feto ed è emerso che molti piccoli tra i 2 e i 5 anni, con autismo o ritardi nello sviluppo, sono nati da madri obese o con disturbi metabolici. Inoltre, molti bimbi in sovrappeso alla nascita tendono a sviluppare l’obesità nel corso della vita. Quindi cercate di prestare molta attenzione.

    Foto di kiki follettosa