Peluche ko? Ad Amsterdam apre ai bambini “Teddy”, l’ospedale che ripara i giocattoli

da , il

    Teddy ospedale giocattoli

    Ad Amsterdam c’è un ospedale che invece delle persone, cura i giocattoli! Soprattutto i poveri peluches, come i tanti orsacchiotti e cagnolini e coniglietti che stremati dalle continue manipolazioni infantili (del resto, servono proprio a questo!), finiscono per “cedere”, perdendo pezzi. Insomma, meravigliosi pupazzi, che fanno la gioia di milioni di bambini, vengono recuperati e rimessi a nuovo proprio grazie alle espertissime equipe mediche che operano nell’ospedale “Teddy” (nome non casuale, proprio come il mitico e sempre verde Teddy Bear, la “madre” di tutti gli orsetti di peluche) della capitale olandese.

    La novità che vi segnalo oggi, però, è relativa alla possibilità che viene da oggi offerta i bambini, di poter affiancare i medici durante l’intervento di recupero del proprio adorato pupazzo. Vestiti proprio come dei piccoli chirurghi (con tanto di camice e mascherina), i bimbi potranno intervenire con le proprie manine (ma sempre guidati dai professionisti, logicamente) per riparare il proprio giocattolo e ridargli “vita”.

    Non trovate che sia un’iniziativa bellissima? Intanto, salvaguardiamo il concetto di riciclo, perché non è mai troppo presto per insegnare alle nuove generazioni l’importanza del risparmio e del recupero, e poi si offre un’opportunità più unica che rara di vedere come funziona una sala operatoria, anche se ad essere operate non sono persone ma pupazzi. E poi, volete mettere la soddisfazione di rimettere a nuovo il proprio amico di pelouche con le proprie mani?

    Inoltre, potrebbe costituire anche una buona idea per un viaggio, magari nel periodo natalizio… specie se avete un orsetto che necessita urgentemente di amorevoli cure. Vi segnalo che Ospedali “Teddy” ne esistono anche in Italia, ma forse l’antesignano è stato il noto “Ospedale delle bambole” di Napoli… che esiste dal 1800. Un’ottima occasione anche per andare a fare una gita anche nella nostra bellissima città di Partenope, che ne dite?

    Dolcetto o scherzetto?