Pedofilia e Chiesa: il Vaticano riconosce 4000 casi

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    Si parla spesso di Chiesa e di pedofilia in punta di piedi, per non offendere la sensibilità di nessuno. Oggi però non possiamo non riportare una notizia sconvolgente. Il cardinale Joseph William Levada, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, al simposio internazionale sull’abuso sessuale riservato a vescovi e superiori religiosi ha reso pubblico un dato incredibile: il Vaticano ha riconosciuto oltre 4 mila casi di abusi sessuali compiuti da ecclesiastici (denunciati) su minori.

    Oltre a diffondere questa dura e dolorosissima realtà, il cardinale Joseph William Levada ha ricordato alla Chiesa quali siano i suoi doveri: prima cosa denunciare e poi collaborare “con i giudici per reprimere e prevenire gli abusi. Il principio deve rimanere lo stesso”. Ma c’è molto di più. Anche il Papa ha deciso di trattare (come già ha fatto diverse volte negli ultimi anni) l’argomento.

    Il Pontefice ha deciso di sollecitare le iniziative per favorire la guarigione delle vittime di abusi. Inoltre, la Chiesa deve rinnovarsi a ogni livello per sconfiggere questo male. Se in Italia ci s’interroga su come affrontare questa situazione, in Germania si è iniziato anche a discutere del Centro di apprendimento a distanza con sede a Monaco (Germania).

    Sarà, infatti, istituito un Centro per la protezione dei bambini dell’Istituto di psicologia della Pontificia Università Gregoriana e qui prenderanno il via delle procedure per intervenire in tutte quelle situazioni dove si sono verificate accuse di abuso. Ricordo, inoltre, che oggi abbiamo già trattato in un altro ambito il tema della pedofilia: leggete quindi anche l’articolo relativo agli incontri online dei minori.