Paura della scuola: cosa fare?

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    Paura della scuola, cosa fare? Pianti, disagio, ansia, tremori ma anche disturbi come nausea, mal di testa, mal di pancia e febbre lieve, sono tutti sintomi tipici del “mal di scuola”. Capita ai bambini piccoli che per la prima volta fanno il loro ingresso in società ma anche a quelli più grandicelli, pronti per la scuola primaria. Le principali ragioni sono l’ansia da separazione dalla casa e dalla figura materna e talvolta una difficoltà di inserimento dovuta a insegnanti troppo severi o coetanei prepotenti. Ma come comportarsi?

    Mandare a scuola il bambino regolarmente

    La fobia della scuola, anche detta didascaleinofobia, colpisce bambini di tutte le età ed è più frequente nei primi giorni ma in certi casi può manifestarsi anche dopo un primo periodo di accettazione. I disturbi dei bambini sono prevalentemente psicosomatici, difatti scompaiono miracolosamente durante il weekend o nel periodo di vacanze. La ragione principale è l’ansia da separazione che affligge in particolare i bambini di 3 anni nonché quelli iperprotetti o poco abituati a interagire con altri coetanei. L’ambiente in cui i piccoli si trovano ad operare può acuire il disturbo, specialmente se le insegnanti sono particolarmente rigide o se sono vittime di bullismo come accade purtroppo al 25% dei bambini. Il primo consiglio per aiutarli ad affrontare la paura è di mandarli a scuola regolarmente così da abituarli a una routine. Ovviamente sarà il caso di insistere con pazienza, rassicurandoli che tutto andrà bene e che si divertiranno un mondo.

    Non cedere ai capricci

    Cedere ai capricci è nella maggior parte dei casi controproducente, in questo modo il bambino si convincerà che il suo metodo anti-scuola funziona e vi ricorrerà sempre più di frequente. Ovviamente ogni caso va valutato nello specifico perché i bambini non sono tutti uguali e alcuni, in particolare, necessitano di tempi più lunghi per adattarsi ai cambiamenti. Insistere con pazienza solitamente dà i suoi frutti nel giro di breve ma se così non fosse sarà bene consultare chi di competenza.

    Rassicurare il bambino

    Se il bambino dovesse continuare a manifestare ansia potrebbe essere il caso di affrontare il problema a tu per tu chiedendogli cosa lo impaurisce. Rassicuratelo promettendogli di parlarne con l’insegnante al fine di risolvere la situazione ma cercate di convincerlo che la scuola va frequentata regolarmente. Potreste per esempio dirgli che ognuno ha le sue occupazioni in famiglia, c’è chi lavora, chi si occupa della casa e chi deve andare a scuola.

    Parlarne con i docenti

    I docenti andrebbero preferibilmente informati della paura della scuola nei bambini specie se il disturbo dovesse continuare a presentarsi. In questo modo presteranno maggiore attenzione al piccolo e al manifestarsi di eventuali stati di ansia, intervenendo all’occorrenza o contattando, se necessario, i genitori.