Pasqua bambini: filastrocche e canzoni

Pasqua bambini: filastrocche e canzoni
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    poesie e filastrocche di pasqua

    Le filastrocche e le canzoncine di Pasqua per i vostri bambini sono un dettaglio immancabile in questa festa. Si tratta infatti di una ricorrenza che loro amano moltissimo anche perché segna anche l’arrivo della primavera e della stagione in cui finalmente possono giocare all’aria aperta in allegria. A Pasqua è anche tradizione organizzare la caccia al tesoro delle uova: non preoccupatevi se non disponete di un giardino. Potete benissimo farla in un parco o in campagna radunando gli amichetti dei vostri figli facendoli divertire mentre voi vi gustate il pic-nic di pasquetta: le filastrocche e le canzoncine di Pasqua rallegreranno il tempo passato insieme!

    Una campana
    piccina, piccina
    con la sua voce
    fresca e argentina
    si sveglia all’alba
    tutta contenta
    nessuna nuvola
    più la spaventa.
    Dondola dondola
    nel cielo blu
    e dice a tutti:
    “Risorto è Gesù!”.

    Uccellino venuto dal bosco,
    che piangendo fuggivi,
    cos’hai visto laggiù?
    Ho veduto di sotto gli ulivi,
    sanguinare Gesù.
    Uccellino venuto dal monte,
    che scappavi veloce,
    cos’hai visto lassù?
    Ho veduto tre uomini in croce,
    ed in mezzo c’era Gesù.
    Uccellino venuto dal piano,
    che cinguetti nel volo,
    cos’hai visto laggiù?
    Ho veduto dal bianco lenzuolo,
    risvegliarsi Gesù.

    Suonate, campane vicine e lontane:
    Gesù era morto e oggi è risorto.
    Suonate, campane:
    a tutti narrate che è giorno di festa,
    che il cuor si ridesta.
    Gesù era morto:
    per noi è risorto.
    Campane, suonate
    Gesù salutate.

    (Di Gianni Rodari)
    Dall’uovo di Pasqua è
    uscito un pulcino di gesso arancione
    col becco turchino.
    Ha detto:
    “Vado mi metto
    in viaggio e porto a tutti
    un gran messaggio!”
    E svolazzando di qua e di là,
    attraversando
    paesi e città
    ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
    Viva la pace, abbasso la guerra.

    (Scuola materna “La scuola”)
    In un sorriso sereno
    nei colori dell’arcobaleno.
    Nella mano che si tende
    in chi non si arrende.
    In un gesto di umiltà
    per chi dona felicità.
    In chi sa perdonare,
    e non smette mai di amare.
    Nelle parole sincere
    in un cuore senza barriere.
    Negli occhi tuoi, bambino,
    in chi sa starti vicino.
    Lì, c’è pace.

    (G.Rodari)
    Ho visto , a Pasqua, sbarcare
    dall’uovo di cioccolato
    un pulcino marziano.
    Di certo il comandante
    di quell’uovo volante
    di zucchero e cacao
    con la zampa ha fatto ciao.
    E il gatto. Per la sorpresa
    non ha detto neanche: “Miao”.

    (Suor Cesira Gorghetto)
    Pasqua è nuova ogni anno
    anche i grandi lo sanno:
    è nuovo il riso dei bambini,
    è fresco il ciliegio nei giardini.
    E tutti sentono nel cuore
    la novità fatta d’amore.
    E’ la voglia di esser più veri,
    è la gioia di esser sinceri;
    è la pace che Cristo dà
    a chi ha buona volontà.

    Ho tanta gioia nel cuore
    sono felice e pieno d’amore.
    Ecco a pranzo papà festoso
    porta un bell’uovo davvero gustoso.
    C’é la sorpresa, cosa sarà?
    Un terno d’auguri per mamma e papà

    Pasqua è gialla come un pulcino,
    come il collare di un cagnolino,
    è rosa e allegra come un confetto,
    come i bei fiori di quel rametto.
    Pasqua è celeste come il mare e il cielo,
    come la trama di questo velo,
    è verde brillante come un bel prato,
    come il trenino che ha appena sbuffato.
    Pasqua è dipinta di tanti colori:
    come i sorrisi dei nostri cuori.

    Pasqua è un segno di pace,
    è una colomba bianca,
    che porta nel beccol’ulivo
    che vola alta nel cielo,
    gioca ed infin si posa
    Pasqua è l’arcobaleno
    Simbolo di perdono,
    è la più bella festa
    che tutti rende liberi
    che i bimbi induce a ridere.
    Pasqua è Gesù che in trionfo
    Entra in Gerusalemme
    È memoria di una cena
    L’ultima per lui,
    poi è un ricordo triste
    della sua morte in croce.

    Tante colombine
    vedo stamattina
    sembrano volare
    dentro la mia casa.
    Portano gioia
    in tutta la famiglia
    portano luce
    nel buio della vita.
    Gesù che oggi risorgi
    fa che questa luce
    brilli sempre di più,
    regalaci l’amore
    ed un mondo migliore.
    Te lo chiediamo noi
    che siamo piccolini
    e non conosciamo
    nè odio, nè frontiere,
    ma cerchiamo
    l’AMORE
    la PACE,
    l’ARMONIA
    veri valori nella vita mia.

    Alto svetta il campanile
    Sotto un cielo primaverile
    Poi scampana allegramente
    Per avvisare tutta la gente
    Che c’è festa in tutto il mondo
    Fin nel mare più profondo
    Forte suona la campana
    Nella valle più lontana
    Per portare in ogni cuore
    La certezza dell’amore.

    Canta un uccello: cip, cip, cip.
    Al vento trema un ramo in fiore
    Mentre stornisce e fa: fru, fru…
    Rit.
    Bimbi cantiamo
    la la la, la la la.
    Bimbi giochiamo
    trallallà trallallà.
    E’ un giorno nuovo è primavera
    Laggiù tra i rami sento un cri, cri.
    Nel bel laghetto si specchia un’oca
    Che allegramente fa: qua, qua…
    Rit.
    Bimbi cantiamo
    la la la, la la la.
    Bimbi giochiamo
    trallallà trallallà.
    E’ un giorno nuovo è primavera
    Il campanone fa: din, don, dan.
    Tutto è più bello il mondo è in festa
    Giunta è la Pasqua del mio Signor.
    Rit.
    Bimbi cantiamo
    la la la, la la la.
    Bimbi giochiamo
    trallallà trallallà.

    Tristezza greve del Venerdì Santo
    con le nuvole basse, vorticose,
    e il vento freddo; e un senso di pianto
    nell’anima, nell’aria e nelle cose!
    E il bimbo in chiesa:
    - Mamma, perchè mai
    non ha l’altare nè un lume, nè un fiore,
    e le campane sono mute? Lo sai?
    - Sitto, piccino mio, che Gesù muore.
    Ed il bambino, a più sommessa voce:
    - Muore? Perchè?
    - Perchè L’han messo in croce.

    Nei miei sogni ho immaginato
    un grande uovo colorato.
    Per chi era? Per la gente
    dall’Oriente all’Occidente:
    pieno, pieno di sorprese
    destinate ad ogni paese.
    C’era dentro la saggezza
    e poi tanta tenerezza,
    l’altruismo, la bontà,
    gioia in grande quantità.
    Tanta pace, tanto amore
    da riempire ogni cuore.

    Nell’uovo di Pasqua che mai ci sarà?
    C’è forse nascosta la felicità?
    Apritelo piano se no, la per là,
    la dolce sorpresa scappare potrà.

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