Pasqua 2011, bambini più saggi con le uova di cioccolata

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uova cioccolato

Buona Pasqua a tutti. Oggi è una grande festa e i bambini saranno in grande forma per festeggiare e soprattutto per mangiare le uova di cioccolato. Bene, mamme, fate uno strappo alla regola e lasciategli mangiare qualche pezzetto. Non è un consiglio assurdo e neanche un invito all’obesità. A sostenerlo sono i ricercatori dell’Università inglese del Surrey. Gli esperti hanno analizzato l’alimentazione dei bimbi dai quattro agli 11 anni e hanno osservato anche il controllo di mamma e papà sul cibo. Interessante, non credete? Vediamo che cosa hanno scoperto.

C‘è stato un esperimento su un gruppo di 37 ragazzini e le loro famiglie: sono stati divisi in due fazioni: in un caso i genitori dovevano regolamentare rigidamente il consumo di cioccolato, ammettendolo solo dopo i pasti e in piccole quantità; nel secondo gruppo i genitori non proibivano nulla, sistemando le uova in bella vista e lasciando liberi i figli di mangiare quanto cioccolato volessero.

Risultato? I bambini non sono ingrassati: mangiavano cioccolato in abbondanza all’inizio, ma poi diminuivano. Gli altri, quelli con il veto, continuavano a mangiarne un po’ alla volta. Claudio Matteis, docente di pediatria all’Università di Verona ed esperto di nutrizione infantile, ha spiegato:

“Alla nascita sappiamo introdurre esattamente la quantità di cibo che ci serve; poi, crescendo, stimoli ambientali e fattori cognitivi prendono il sopravvento riducendo questa capacità innata. Che, certo, non è uguale per tutti: ci sono bimbi con scarso autocontrollo alimentare anche da piccolissimi, e spesso ciò dipende da carenze nutrizionali o squilibri della mamma durante la gravidanza. Per favorire la cosiddetta “programmazione metabolica” e far sì che il bimbo sappia regolarsi a tavola, la madre deve aver cura della propria dieta durante l’attesa”.

Inoltre, i piccoli – lasciati liberi – imparano a gestirsi e diventono un po’ più saggi e più furbi.

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Dom 24/04/2011 da Valentina Morosini

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