Partorire con epidurale riduce il pericolo di danni muscolari

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Parto epidurale

Contro le tante (troppe) resistenze di gestanti e medici nei confronti dell’iniezione epidurale, che anestetizza localmente la donna senza impedire la partecipazione attiva al parto, ora giunge una ulteriore picconata. Secondo uno studio australiano condotto su 400 donne che avevano recentemente partorito, infatti, è stato rilevato che tra coloro che avevano optato per il parto naturale, una su dieci aveva riportato danni alla muscolatura pelvica coinvolta. Al contrario, le partorienti che avevano scelto l’epidurale, hanno percentualmente avuto meno risentimenti proprio a livello muscolare.

La ricerca è stata promossa dalla Nepeal Clinical School of Medicine di Sidney e il risultato pubblicato sulla rivista Bjog del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists. Si tratta di uno studio piuttosto interessante, soprattutto perchè, forti dei risultati emersi, i medici ricercatori, attraverso le pagine della rivista, hanno sollecitato le future mamme a richiedere senza remore di poter partorire con l’epidurale. L’iniezione anestetica infatti, preserverebbe dal rischio di lesioni ai muscoli pelvici e di prolasso degli organi interni, pericolo che aumenterebbe proprio in caso di parto naturale.

I danni muscolari della regione pelvica sono collegati alla durata del parto, ovvero, più è prolungato il tempo di dilatazione e contrazioni, maggiore sarà il rischio di riportare lesioni. E tuttavia, l’uso dell’epidurale è in grado di ridurre questa possibilità anche in caso di parto prolungato. Secondo Clara Shek, che ha coordinato lo studio australiano, ciò dipenderebbe dal fatto che sotto epidurale, alla donna viene detto quando è il momento di spingere, e questo evita il danno che spinte eccessive e troppo ravvicinate possono addurre all’apparato pelvico. Perciò, se siete alla fine della vostra gravidanza e siete indecise su come dare alla luce il vostro bambino, il risultato di questa ricerca potrebbe fornirvi un elemento in più a favore dell’epidurale.

Mar 31/08/2010 da Paola Perria

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