Parto cesareo, i motivi per scegliere il taglio

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    Parto cesareo le ragioni della scelta

    Si discute sempre del parto cesareo, perché in Italia sono troppi. Le mamme credono possa essere una scorciatoia al dolore e i medici ogni tanto usano questo intervento come modo per tutelarsi la carriera. Bisogna sfatare però un mito: i cesarei non sono solo un’alternativa, spesso sono più che necessari. Certo, bisogna valutare con attenzione i casi e lasciarsi consigliare dal medico, che ne sa sicuramente più di noi, che in quel momento saremo accecate da dolore e doglie.

    Non esistono controindicazioni assolute perché una mamma possa scegliere di seguire la strada della nascita fisiologica nel secondo parto. Occorre valutare i motivi del primo e anche l’evoluzione della seconda gravidanza. Se quindi avete fatto un cesareo la prima volta, potreste scegliere un parto naturale la seconda.

    Nella scelta del parto, è fondamentale la posizione del feto: se ha i piedi in avanti o è di traverso si tende a non farlo nascere per via vaginale. Sul podalico alcuni ospedali praticano il rivolgimento, cioè girano il bambino in posizione cefalica per farlo nascere.

    Si opta per il cesareo anche nelle gravidanze gemellari, soprattutto se i bimbi sono più di due, o se la mamma ha qualche patologia come il diabete. Infine, l’età della mamma. Ecco questo elemento non è vincolante, a meno che non sia davvero molto attempata e ci siano dei rischi per il bambino tanto cercato e desiderato.

    Dolcetto o scherzetto?