Otite in estate nei bambini: sintomi, cause e rimedi

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    Otite in estate nei bambini: sintomi, cause e rimedi

    L’otite in estate è un fenomeno molto diffuso, che colpisce soprattutto i bambini. Si tratta di un’strong>otite esterna, chiamata anche otite del nuotatore, ed è un’infezione causata dal ristagno d’acqua nel condotto uditivo esterno. A causarla sono i frequenti bagni in piscina o al mare, che creano un ambiente umido nell’orecchio, alterando il ph e favorendo la proliferazione dei batteri. L’otite può colpire sia adulti che bambini ma questi ultimi sono maggiormente soggetti perchè la loro tuba di Eustachio ha una disposizione orizzontale e non obliqua come quella degli adulti; ne consegue quindi un difficoltoso drenaggio delle secrezioni verso l’esterno.

    Sintomi

    Il dolore è il sintomo più comune dell’otite in estate. Per accertarsi che si tratta di otite basterà esercitare una piccola pressione con il dito sul trago, ossia la sporgenza anteriore all’interno dell’orecchio. Il bambino può avvertire dolore anche deglutendo e tenderà a dormire dal lato opposto dell’orecchio dolorante.

    Come si cura

    Per curare l’otite nei bambini bisogna assicurarsi che l’orecchio del bambino non venga a contatto con l’acqua per almeno una settimana. sarà opportuno quindi evitare i bagni in mare o in piscina e proteggere la parte con una garza otologica durante la doccia e lo shampoo. Se dopo alcuni giorni, il bambino dovesse lamentare ancora dolore, rivolgetevi al vostro peditar, ache probabilmente gli prescriverà una terapia antibiotica locale, se il bambino ha più di due anni, o per via orale, in caso contrario. Per alleviare il dolore, potrete invece somministrare al piccolo, del paracetamolo.

    Prevenzione

    Per evitare l’infezione, basterà adottare alcune semplici regole igieniche:

    1. evitate che il bambino trascorra troppo tempo in acqua.

    2. risciacquate le orecchie del bambino con acqua dolce dopo il bagno al mare o in piscina e asciugatele delicatamente con un asciugamano.

    3. non utilizzate sapone, shampoo o bagnoschiuma per pulire le orecchie.

    4. non utilizzate i cotton fioc per rimuovere il cerume dalle orecchie. Basterà utilizzare un asciugamano o un fazzoletto per una corretta pulizia.

    5. nei casi più gravi mettete nell’orecchio del bambino, prima del bagno, qualche goccia di soluzione acidificante per prevenire l’alterazione del PH

    6. fate indossare al bambino la cuffia quando va in piscina.

    Cerume o cambiamento di pressione

    A volte, a causare il mal d’orecchio, può essere un tappo di cerume, che assorbendo l’acqua, aumenta il suo volume, provocando dolore. In questo caso il bambino potrebbe avvertire un senso di ovattamento o orecchio chiuso. Per risolvere il problema, il peditara potrà prescrivere delle gocce auricolari, che sciolgano il cerume oppure inviare il bambino dall’otorino che aspirerà il tappo.

    A causare dolore all’orecchio, può essere anche la variazione di pressione che avviene quando ci si immerge in acqua. Per risolvere il fastidio basterà invitare il bambino a deglutire ripetutamente oppure a simulare la soffiata di naso.