Obesità infantile: i consigli per prevenirla

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    Obesita infantile prevenzione

    Prevenire è meglio che curare, e vale anche per l’obesità infantile. Un fenomeno in crescita, nonostante l’impegno che mezzi di comunicazione, scuole e strutture sanitarie stanno profondendo nel tentativo di sensibilizzare le famiglie sull’importanza di una corretta alimentazione. Purtroppo, sono tantissimi i fattori che incidono sulla diffusione di questa tendenza pericolosa. Poiché sappiamo che le buone abitudini a tavola, una volta apprese da bambini, non si abbandonano più, è bene che i genitori si impegnino a contrastare i “bombardamenti” esterni che stimolano i piccoli a consumare junk-food al posto di quegli alimenti che sarebbero necessari per il loro sano e armonioso sviluppo fisico e mentale.

    Oggi vi lancio qualche “dritta”, abbastanza semplice da mettere in pratica, che aiuterà i bimbi di casa ad abituarsi in modo naturale ai cibi sani e leggeri senza sentirsi mortificati da diete ipocaloriche inadatte alla loro età e incompatibili con le esigenze di un organismo in crescita.

    • Pianificare il menù del pranzo e della cena in modo che sia sempre completo e bilanciato. Ogni pasto deve includere carboidrati (pane, pasta, riso, patate), anche integrali, proteine (carne, pesce, legumi, uova, formaggio) e frutta e verdure fresche, possibilmente di stagione
    • Per quanto riguarda le fonti di proteine, per non creare un accumulo dannoso nell’organismo, meglio frazionarle in questo modo: legumi con cereali (2-3 volte alla settimana), pesce (2-3 volte alla settimana), carni bianche (2-3 volte alla settimana), formaggi (2-3 volte alla settimana, salvo intolleranze individuali), uova (2 volte a settimana), carni rosse (1 volta a settimana). I salumi poi, non più di una volta alla settimana!
    • Usare condimenti a crudo, e preferibilmente di origine vegetale (olio extra vergine d’oliva), anche nella preparazione dei piatti. Limitare il sale, casomai sostituire con delle buone “erbette” e odori, preferire cotture “sane”: al forno, al vapore, evitando o limitando a qualche “occasione speciale”, i fritti e le pietanze molto condite. Panna, besciamella, maionese… lasciate perdere.
    • Eliminate le bibite gassate e troppo dolci. Semmai, sostituite le cole con ottime spremute e centrifugati di frutta (con le arance fresche, ad esempio), senza aggiunta di zucchero. Comunque, a tavola e fuori la bevanda deve essere sempre l’acqua, non c’è niente di meglio, anche per evitare che il piccolo si disidrati.
    • Via gli snack e le merendine confezionate. Le potete offrire al bimbo una tantum (magari come premio), ma assolutamente non dev’essere abitudine di tutti i giorni. In compenso, datevi alla pasticceria! Nel senso di preparare voi torte, crostate e ciambelle fatte in casa, leggere, usando solo ingredienti sani, privilegiando i ripieni di frutta e marmellate, piuttosto che creme al cioccolato o a base di uova e burro. Una fetta a colazione è decisamente meglio di qualunque merendina acquistata altrove.
    • Fate in modo che il bambino svolga dell’attività fisica. Può essere l’iscrizione in una palestra, ma anche le passeggiate e i giochi al parco, l’essenziale è che faccia esercizio almeno 2-3 volte a settimana