Nonni e nipoti: un rapporto unico e un aiuto prezioso per la mamma

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    Nonni e nipoti

    Il rapporto tra nonni e nipoti è sicuramente unico e speciale, ma non può mai confondersi con quello tra genitori e figli. Il ruolo dei nonni nell’educazione dei bambini è senza dubbio fondamentale, come straordinario è il contributo, in termini di aiuto pratico, economico e psicologico, che forniscono alle mamme e ai papà. In un periodo di forte crisi come quello che stiamo vivendo ormai da un paio d’anni, i genitori, specialmente se giovani, fanno fatica a mandare avanti la famiglia solo contando su loro stessi. Non si tratta solo di un problema di soldi (che comunque non sono mai abbastanza, almeno in molti casi), ma anche di spazi, di tempi, di gestione familiare.

    Ecco che, allora, subentrano i nonni, che nei casi più fortunati, lungi dal sostituirsi a mamma e papà, diventano un punto di riferimento imprescindibile, specialmente dal punto di vista affettivo, per i piccoli.

    Nonni: fondamentali ma occhio ai conflitti

    W i nonni, dunque! Del resto presto avremo occasione per festeggiarli degnamente, visto che proprio il 2 ottobre si celebra la loro Festa. Ma come gestire il rapporto con i nonni, che quando siano presenti tutti e 4, possono generare un po’ di “confusione” nel nipotino, che non sa più a chi debba dare retta per primo? Innanzi tutto, bisogna evitare le tipiche gelosie. Se i bambini prediligono un nonno, o i nonni materni rispetto a quelli paterni (magari solo perché li frequentano più spesso), o, peggio, cercano o ubbidiscono di più ai nonni rispetto ai genitori, bisogna agire con delicatezza per non creare inutili tensioni.

    Evitare i conflitti familiari si può, basta usare il buon senso e mettere in chiaro fin da subito che a dettare le regole sono e restano mamma e papà. Compito dei nonni sarà quello di fornire preziosi consigli e suggerimenti, proprio in virtù della loro maggiore esperienza, ma le direttive educative sono di pertinenza dei genitori, quindi non si devono accettare troppe ingerenze, anche se dovute ai sentimenti d’affetto verso i nipotini. Detto questo, vediamo quanto incide l’aiuto dei nonni in famiglia.

    Nonni: il loro ruolo cruciale in famiglia

    Durante un’indagine condotta da Federanziani è emerso che il 63% dei “vecchi di casa” si occupa dei bambini in qualità di baby sitter. La mattina sono loro a portarli a scuola quando i genitori sono al lavoro, dal pediatra o a curarli quando sono ammalati. Sono bravissimi a gestire le infezioni più classiche, come la varicella, morbillo o altre patologie diffuse nell’infanzia. Purtroppo non tutti possono godere di un simile aiuto, ma i nonni sono diventati davvero preziosi, soprattutto per supplire alla mancanza di servizi alla famiglia, validi ed economici. Roberto Messina, presidente di Federanziani, ha dichiarato: “Durante la mattina il 63% delle volte sono i nonni a portare i nipoti dal pediatra, nel pomeriggio la percentuale scende al 48%. Ma quando il bambino si ammala di una malattia esantematica, allora a prendersene cura nel 69% dei casi sono ancora i nonni”. Vi ricorda qualcosa?