No alla tv per i bambini fino a 2 anni: nuoce allo sviluppo

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    bambini tv 2 anni

    I bambini guardano troppa televisione e ne siamo tutti abbastanza consapevoli. C’è però una fascia d’età che davanti alla famosa scatola parlante non dovrebbe starci: sono i piccoli fino a 2 anni. Secondo gli esperti dell’American Academy of Pediatrics (AAP), l’uso di apparecchi elettronici, anche quelli studiati per i bimbi (come la tv educativa), nuoce alla stimolazione dei piccoli che imparano molto di più dai giochi fatti dal vivo. I nostri figli hanno bisogno di esperienze dirette, non mediate dalla televisione. Ovviamente questa tesi è stata elaborata dopo un sondaggio. Vediamo insieme i dati.

    Dallo studio è emerso che il 90% dei genitori permette ai propri figli di età inferiore ai 2 anni di usare la tv in autonomia. Insomma, vengono parcheggiati nel vero senso della parola con il risultato che i bimbi di 1 o 2 anni sono esposti al mezzo per un paio d’ore al giorno e il 33 per cento dei piccoli con almeno 3 anni ha la tv in camera.

    Vanno invece riscoperti i giochi più classici, come le costruzioni, le bambole, le pentole, ecc che sono risultati decisamente più educativi e utili a stimolate le capacità motorie. La presenza dei genitori davanti alla tv che spiegano quello che sta accadendo nel video può aiutare i piccoli nella comprensione di ciò che stanno guardando, ma stare da soli davanti ai programmi è davvero inopportuno.

    Gli esperti consigliano ai genitori di ridurre al minimo la tv e favorire i giochi. So bene che spesso non è facile e il tempo è poco, ma fatevi “aiutare” nelle cose pratiche: preparare la tavola o la cena? Tutto può diventare un gioco divertente.