Neonati: qual è l’acqua migliore per loro?

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    Neonato che beve

    In estate, si sa, tutti dobbiamo ricordarci di bere di più, per reintegrare i liquidi persi a causa del sudore. Ma se tale abitudine è necessaria per un adulto, a maggior ragione sarà indispensabile per il vostro neonato, che si disidrata molto più facilmente a causa delle numerose evacuazioni e poichè non possiede, ancora, un sistema di termoregolazione maturo. E’ bene, perciò, aver cura di farlo bere spesso. Ma quale acqua scegliere per il proprio bambino? E a quale mese si deve inserire l’acqua nella dieta? Non tutte le acque sono uguali, nè egualmente efficaci, mentre alcune potrebbero risultare addirittura dannose.

    Per districarsi tra le varie offerte in commercio sarebbe buona norma, innanzi tutto, chiedere consiglio al pediatra in base alle esigenze del piccolo. In linea generale, comunque, andrebbe evitata l’acqua del rubinetto che, per quanto recentemente rivalutata, contiene cloro, calcare e altre sostanze usate per la depurazione, pertanto non verrebbe ben digerita dal bebè. L’alternativa è l’acqua in bottiglia, oligominerale e naturale. Nei primissimi mesi di vita, durante l’allattamento, il neonato non necessita di grandi quantità d’acqua dal momento che i sali minerali contenuti nel latte sono più che sufficienti per il suo fabbisogno, senza contare che un eccesso di questi ultimi andrebbe a carico di reni e fegato – i filtri del nostro corpo – che fino ai 2 anni di età non sono ancora ben sviluppati.

    Una distinzione va però fatta a seconda se il bimbo prenda il suo latte dal seno materno o assuma quello artificiale. Nel secondo caso, infatti, già a partire dal 3°/4° mese di vita, tra una poppata e l’altra, si può cominciare con un cucchiaino scarso d’acqua. Ma è dal sesto mese in avanti, ovvero quando il bambino viene svezzato con le prime pappe che anche l’acqua deve entrare a pieno diritto nell’alimentazione quotidiana. Inoltre, si può scegliere una buona acqua oligominerale, sempre naturale, proprio per preparare le pappe, i brodini, le tisane e la camomilla e per diluire il latte artificiale. Senza dimenticare, care mamme alle prese con bebè che soffrono di stitichezza, o, al contrario, di diarrea, che l’acqua è un toccasana per l’intestino, in entrambi i casi!