Neonati in piscina: i benefici e le precauzioni da adottare

Scopriamo quali sono i benefici e le precauzioni da adottare per i neonati in piscina. Portare i bimbi ancora piccoli in piscina o a corsi di nuoto specifici è un'ottima idea purché si seguano alcuni consigli, evitando comportamenti che potrebbero risultare dannosi per la salute. Scopriamo come comportarsi, quali sono i benefici e le precauzioni.

da , il

    Neonati in piscina: i benefici e le precauzioni da adottare

    Scopriamo i benefici e le precauzioni da adottare per i neonati in piscina. Portare i bambini ancora piccoli in piscina è un’esperienza utilissima sotto molteplici punti di vista, difatti concilia l’esperienza sensoriale con l’attività motoria e lo sviluppo psicoaffettivo, per non parlare dell’aspetto sociale, difatti il nuoto può essere praticato in gruppo insieme ad altri neonati, trasformandosi così anche in un momento ludico. Scopriamo tutti i benefici ma anche le precauzioni da adottare prima di portare il neonato in piscina.

    I benefici

    I benefici della piscina per i bambini sono molteplici, ecco i principali:

    • Il neonato familiarizza con l’acqua.
    • Esplora nuove sensazioni dovute alla presenza dell’acqua.
    • Si adatta a nuovi punti di riferimento perché muoversi in acqua è diverso rispetto al movimento a terra.
    • Impara a controllare la respirazione.
    • Impara ad apprezzare l’attività fisica che, grazie all’acqua, risulta facilitata.
    • Si sviluppa dal punto di vista psicomotorio.
    • Se partecipa a corsi per neonati, impara a stare in gruppo confrontandosi con altri bambini.
    • Impara i rudimenti del nuoto, che gli saranno fondamentali per coordinare successivamente braccia e gambe.

    Cosa serve al neonato in piscina

    Cosa portare in piscina per il neonato? Ecco una lista di cose indispensabili:

    • Pannolini per la piscina che non sono solitamente obbligatori ma sicuramente utili.
    • Biberon.
    • Asciugamano o un accappatoio.
    • Una merenda a base di omogeneizzati, yogurt o, se il bambino mangia cibo solido, della frutta.
    • Giocattoli.

    Attività in piscina per neonati

    Se non seguite un corso di nuoto per bambini, potete comunque proporre al neonato alcune attività come:

    • Farlo sguazzare in acqua accompagnandolo pian piano, magari utilizzando i giochi per stimolarlo a muoversi.
    • Aiutare il bambino a inserire pian piano la bocca in acqua insegnandogli a fare le bolle.
    • Metterlo steso sul dorso con la testa posizionata sulla propria spalla incoraggiandolo a scalcaire con le gambe.

    Corsi di nuoto per neonati

    Anche se fino a qualche anno fa non andavano molto di moda, oggigiorno il nuoto per neonati ha parecchio successo e i benefici a detta degli esperti sono molti. A parte il fatto che il neonato in questo modo familiarizza con l’ambiente acquatico, impara anche a controllare progressivamente il respiro, il suo sviluppo motorio risulta favorito e persino la concentrazione ne beneficia.

    Inoltre l’ambiente acquatico ricorda al neonato l’utero materno e rappresenta quindi una sorta di regressione dal potere rilassante. Ma quando portare i neonati in piscina e a quanti mesi? L’età minima, solitamente, è di 6 mesi per partecipare ai corsi ed è indispensabile essere provvisti dei diversi certificati di buona salute.

    Precauzioni

    Infine è importante considerare anche le precauzioni, non sono molte ma è bene tenerle presenti prima di portare il neonato in piscina.

    • Controllate la temperatura dell’acqua che dovrebbe essere compresa fra i 28 e i 30 gradi, volendo potete chiedere al personale informazioni al riguardo.
    • Fate uscire il neonato dall’acqua se trema avvolgendolo nell’asciugamano.
    • Immergete il bambino in acqua per alcuni minuti, aumentandoli progressivamente ma senza esagerare.
    • Evitate di portarlo in piscina se è ammalato.