Musicoterapia, i prematuri mangiano di più con Mozart

Musica e bambini
I bambini e la musica. Iniziano a riconoscere i suoni già da dentro il pancione, per questo molte donne prima del parto decidono di fare un po’ di musicoterapia. L’effetto più noto è quello Mozart, che sui piccoli prematuri è come una vitamina ricostituente: guadagnano peso più velocemente e ingerendo meno calorie. A sostenere questa tesi è stata la ricerca di Dror Mandel e Ronit Lubetzky del centro medico dell’Università di Tel Aviv. Voi che ne dite? Avete sperimentato questo tipo di terapia o preferite non dar retta a sistemi educativi di nuova generazione. Se siete al terzo trimestre avvinate delle cuffie con musica al pancione e poi raccontatemi l’esperienza.


Uno degli obiettivi prioritari in un reparto di terapia intensiva neonatale è quello di far aumentare di peso i piccoli nati prima del tempo, in modo da farli arrivare a un peso accettabile per dimetterli; inoltre un peso corporeo adeguato protegge i neonati dalle infezioni perché rinforza l’immunità del piccolo.
 
Ovviamente la musica di Mozart non si sostituisce al cibo, è però particolarmente efficace per calmare il piccolo, essendo caratterizzata da melodie molto ripetitive. Di conseguenza, essendo più tranquillo riesce ad alimentarsi meglio, a mangiare in un ambiente sereno. Provate, anche se il vostro bimbo non è prematuro. Magari fa un po’ di capricci o ha poco appetito. Ricordiamoci poi che grazie alla musica, i bambini imparano a parlare molto prima.

Via | Tiscali

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community o effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo