Morbillo: ecco i sintomi ed il decorso

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    Il morbillo è una delle malattie virali che colpiscono in età pediatrica. Si manifesta in genere verso i tre anni, raramente prima dei 6 mesi di vita e di solito vengono infettati il 90% dei bimbi che entrano in contatto col virus, che dunque risulta essere tra i più contagiosi. La trasmissione della malattia avviene in modo diretto, da malato a sano attraverso i liquidi salivari, a partire dall’inizio della patologia fino al 5°-6° giorno dopo l’eruzione cutanea. L’incubazione è breve: circa una settimana. Tra i sintomi troviamo i classici: raffreddore, tosse, lacrimazione degli occhi e febbre molto alta, fino a 40°.

    Se avete il dubbio, nella bocca potrete individuare inizialmente delle piccole macchioline bianche. Dopo un paio di giorni arriverà anche l’esantema cutaneo: lo riconoscerete perché le macchie sono piccole e rosse. Inizieranno sul viso e dietro l’orecchio per diffondersi poi ovunque. Questo sarà anche il momento del picco febbrile.

    Come nel caso della varicella, trattandosi di un virus, non c’è una terapia appropriata, se non quella sintomatica, ovvero un antipiretico per la febbre ed un antistaminico per l’eruzione cutanea.

    Esiste comunque il vaccino, che è raccomandato verso i 15 mesi (con richiamo a 12 anni). La malattia infatti può avere importanti complicazioni come l’encefalite, benché si tratti di casi molto rari.

    In altri casi può lasciare come conseguenza un’otite, una broncopolmonite o una laringite batterica, ma care amiche mamme dovete stare tranquille. In genere il morbillo si risolve da solo, in una settimana circa. Subito dopo il vostro cucciolo potrà tornare alle sue normali attività, scuola compresa.