Merenda per bambini: per la scuola meglio un dolce fatto in casa

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    La merenda ha un ruolo molto importante nell’alimentazione del bambino ed è per questo motivo che non deve mai essere trascurata. Nel corso della giornata sono due gli spuntini: quello pomeridiano, che si consuma a casa, in famiglia, e quello della mattina che si fa a scuola. Non è facile quindi per i genitori scegliere che cosa dare al piccolo da mangiare. Ci sono dei problemi tecnici da superare (i frutti rischiano di schiacciarsi in cartella, mentre le torte della mamma fanno le briciole e gli insegnanti si lamentano) e poi delle considerazioni sulla salute da analizzare. Il 33 percento dei bambini italiani è obeso o gravemente in sovrappeso. È importante quindi evitare merendine troppo caloriche.

    Non è facile, per mamma e papà, consapevoli dei problemi di peso dei bambini, scegliere in modo opportuna la merenda perché spesso non ci sono indicazioni valide, perché i nutrizionisti danno dei consigli, gli insegnanti degli altri e i bambini hanno i loro gusti. Una cosa è sicura: non bisogna arrendersi e soprattutto non bisogna cedere alla tentazione di assecondare le volontà dei piccoli, soprattutto se sono a base di cioccolata e patatine.

    Le calorie della merenda

    Per scegliere con misura la merenda giusta, è bene considerare che lo spuntino della mattina dovrebbe essere una pausa tra colazione e pranzo e non dovrebbe mai sostituire da un punto di vista energetico né uno né l’altro. Rappresenta il 10 percento delle calorie totali della giornata. Sicuramente la merenda più adatta è un frutto. È inutile però dare a un bimbo una mela (ma anche una pera), perché è abbastanza improbabile che sia disposto a mangiarla a scuola. La banana è più calorica, ma è sicuramente più di loro gusto. Mettetela in un sacchettino per evitare che venga schiacciata. Sono ottimi anche gli yogurt o le mousse e possono tranquillamente essere infilati nello zaino con un cucchiaino. Ci sono anche quelli da bere, che sono ancora più pratici.

    Preparare la merenda a casa

    Meglio delle merendine e delle crostatine già pronte, sono sicuramente i dolci della mamma. Una fetta di torta fatta in casa contiene il giusto quantitativo di zuccheri, che danno energia e aiutano la concentrazione, inoltre contiene sicuramente meno calorie. Il bello di fare un dolce in casa è proprio quello di poter misurare le dosi. Evitate i panini: da un punto di vista nutrizionale sono esagerati e potrebbero solo appesantire il bimbo, creandogli difficoltà di concentrazione. Se volete provare una torta piacevole e leggera, eccovi la ricetta della torta soffice al limone.

    Ingredienti: 100 grammi di farina, 100 grammi di fecola, 3 uova, 1 bustina di lievito, due limoni Igp, ½ bicchiere di latte, 150 grammi di zucchero e 70 grammi di burro, un pizzico di sale.

    Procedimento: questa torta assomiglia alla Torta margherita, ma è profumata al limone. Sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete setacciando i due tipi di farina, un pizzico di sale e il lievito. Mescolate lentamente incorporando il burro sciolto a bagnomaria e il latte. Ora grattugiate la buccia dei vostri limoni, senza arrivare alla parte bianca. E poi spremetene uno. Aggiungete al vostro impasto questi due ingredienti. La torta può essere inserita in uno stampo e infornata a 180 gradi per circa 30 minuti. Una volta raffreddata spolverizzatela con la farina.