Mense scolastiche: consigli su qualità e menù

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Mense scolastiche frutta

Torniamo a parlare di mense scolastiche, argomento di grande attualità, anche perchè ormai tutte le strutture scolastiche di ogni ordine e grado sono operative a pieno ritmo. Non ci occuperemo, però, delle polemiche relative al costo eccessivo delle rette lamentato da molte famiglie, o delle discutibili iniziative di alcuni comuni italiani contro i genitori insolventi e quindi in debito con le amministrazioni locali. E neppure ci interessa affrontare il discorso legato alla pausa pranzo come momento di socializzazione degli scolari tra di loro e con gli insegnanti. Ci concentreremo, invece, sugli aspetti nutrizionali del pasto-mensa, considerando le esigenze dei bimbi nell’età della crescita.

  • Qualità degli alimenti
  • La qualità e la varietà dei cibi è sono fondamentali quando si mangia fuori casa, e un buon genitore dovrebbe regolarsi in base all’offerta alimentare proposta giornalmente dalle cooperative che gestiscono il servizio nelle scuole per “costruirci” su i pasti rimanenti. E’ importante, infatti, procurarsi un menù settimanale, in modo da colmare in modo equilibrato, con le ricette casalinghe, il fabbisogno calorico e nutritivo necessario al proprio bambino.

  • Diversificare l’alimentazione giornaliera
  • Evitare i “doppioni” sarebbe davvero la prima regola da seguire per un’alimentazione quanto più possibile corretta, anche in considerazione del fatto che quasi la metà dei bimbi italiani è obesa o in sovrappeso e che il dato sembra destinato a crescere. Attenzione, quindi, a non proporre a cena lo stesso menù del pranzo in mensa, si rischia un eccesso di carboidrati e proteine, con tutte le conseguenze del caso. Via libera, invece, a verdura e frutta, cercando di presentarle in modo attraente e sfizioso.

  • Il documento del Ministero della Sanità
  • In concomitanza con la ripresa dell’anno scolastico, il Ministero della Sanità ha stilato un vademecum con le nuove norme diretto ai gestori delle mense. Queste alcune tra le novità principali.

    • Frutta e verdura diverse ad ogni pasto
    • Privilegiare la territorialità e la stagionalità dei cibi
    • Ridurre drasticamente insaccati e affettati
    • Stop ai menù etnici e spazio, invece, alla dieta mediterranea
    • Meno burro e più olio extravergine d’oliva nei condimenti
    • Modulare le quantità in base all’età del bambino

    Come si vede, una buona normativa, che privilegia la qualità dei prodotti e il made in Italy e manifesta la volontà di portare l’educazione anche a tavola. Per crescere bene, un bimbo ha necessità di mangiare bene, ma anche di essere quanto prima consapevole di quello che si sta mettendo in bocca e del suo intrinseco valore. E qui entrano in gioco i genitori.

  • I pasti a casa
  • Eh sì, perchè la mensa scolastica non è sufficiente a garantire un corretto rapporto dei più piccoli con il cibo. Dati alla mano, sappiamo che le cattive abitudini si apprendono a casa, più che a scuola e che una grossa percentuale di bambini trascorre il weekend in modo sedentario e abbuffandosi di snack e merendine. Perciò è perfettamente inutile che le mamme facciano le pulci ai menù offerti a scuola e si lamentino del costo eccessivo delle rette non proporzionato alla qualità dei cibi offerti, se poi, a casa, cucinano sempre le stesse pietanze, magari surgelate o precotte, e comprano confezioni su confezioni di patatine, cioccolati e quant’altro. Allora, vediamo di fare un esempio della settimana tipo, equilibrata dal punto di vista nutrizionale secondo i dettami della piramide alimentare.

  • Menù settimanale tipo
  • Piramide alimentare per bambini

  • Lunedi

    Pranzo (mensa): pasta al sugo di pomodoro – merluzzo al forno con patate – 1 frutto di stagione
    Cena (casa): orzotto con verdure – formaggio a scelta – 1 frutto

  • Martedi

    Pranzo (mensa): pasta e fagioli (piatto unico) – crocchette di cavolfiore – 1 frutto di stagione
    Cena (casa): risotto ai funghi – spinaci in padella con parmigiano - 1 frutto

  • Mercoledì
    Pranzo (mensa) fusilli con piselli e prosciutto – uova all’occhio di bue con contorno di carote al forno – 1 frutto
    Cena (casa) minestra di ceci - insalata mista – 1 frutto
  • Giovedì
    Pranzo (mensa): riso con carciofi – rotolo di tacchino con peperoni – 1 frutto
    Cena (casa): salmone al forno con patate o broccoletti – 1 frutto
  • Venerdì
    Pranzo: pasta con gamberetti e zucchine – crocchette di formaggio – 1 frutto
    Cena (casa): zuppa di fagioli e pomodoro – uova strapazzate con piselli -1 frutto

  • Sabato
    Pranzo (mensa) lasagne al forno (piatto unico) – insalata mista – 1 frutto
    Cena (casa): polpettone di tonno e spinaci – melanzane trifolate – 1 frutto

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 29/10/2010 da Paola Perria

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento