Meningite nei bambini: sintomi, vaccino e contagio

In Italia ogni anno si registrano circa 1000 nuovi casi di meningite

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    Meningite nei bambini: sintomi, vaccino e contagio

    La meningite è una malattia infettiva che coinvolge le meningi ed il liquido cefalorachidiano. Nei bambini la fascia d’età più colpita è quella della prima infanzia, ossia da 1 a 4 anni, con un picco più tardi con la tarda adolescenza dai 15 ai 25 anni. Ma quali sono i sintomi della meningite? Esiste un vaccino per prevenirla? E come avviene il contagio?

    La meningite è una infezione contagiosa che avviene mediante scambio di secrezioni mucose come un banale colpo di tosse o un bacio, e che porta a gravi danni neurologici con sordità, ritardo mentale, paralisi ed epilessia, fino anche alla morte soprattutto nei casi di meningite batterica acuta. La meningite nei neonati è invece causata da un’infezione originata dai batteri acquisiti nel canale del parto. Le forme più lievi sono generalmente provocate da virus, esistono poi quelle da funghi, quelle più nefaste sono portate da invece da batteri, ma esistono anche sindromi meningee che non hanno origine infettive.

    Sintomi

    Nei neonati dove non è facile una diagnosi visiva i sintomi della meningite possono essere:

    • Febbre debole
    • Pianto
    • Lentezza
    • Inattività
    • Irritabilità
    • Vomito
    • Mancanza di appetito
    • Fontanella bombata
    • Convulsioni

    Al di sopra dei 2 anni di età i sintomi della meningite possono essere:

    • Febbre alta
    • Cefalea
    • Torcicollo
    • Rigidità nucale
    • Nausea
    • Vomito
    • Fotofobia
    • Sonnolenza
    • Confusione
    • Convulsioni

    Diagnosi

    La diagnosi di meningite batterica si basa sull’esame chimico e colturale effettuato su un campione di liquor cerebrospinale ottenuto mediante una puntura lombare.

    Terapia

    La forma virale della meningite è quella che generalmente non ha conseguenze gravi e guarisce in una o due settimane.

    In caso di meningite batterica invece, la terapia più adeguata è quella antibiotica. Per definire la profilassi corretta è indispensabile l’identificazione del tipo di batterio che ha causato la malattia.

    Vaccino

    I batteri responsabili della meningite più grave sono provocati da 3 batteri, che possono essere prevenuti grazie al vaccino:

    • Meningococco (A, B, C, Y e W135): il vaccino quadrivalente coniugato, il vaccino coniugato contro il solo meningococco C e il vaccino contro il meningococco B. Le vaccinazioni possono essere somministrate a partire dai 2 mesi di età.
    • Pneumococco: il vaccino è consigliato soprattutto ai bambini che vivono in comunità ma anche agli adulti.
    • Haemophilus influenzae di tipo B: rientra tra i vaccini non obbligatori ma raccomandati dal Ministero della Salute e questo ne ha ridotto drasticamente la diffusione.

    Ricordiamo che la vaccinazione contro la meningite è l’unica forma di prevenzione esistente per combattere questa malattia.

    Attenzione: in presenza di sintomi sospetti di meningite i genitori devono accompagnare il bambino da un medico, il quale deciderà se inviarlo al Pronto Soccorso.

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