Mamme anche dopo la menopausa grazie alle staminali delle ovaie

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Mamma dopo menopausa staminali

Mamme anche dopo la fatidica soglia limite della menopausa, grazie alle cellule staminali delle proprie ovaie. Questo potrebbe, ma il condizionale è rigorosamente d’obbligo, essere il futuro della procreazione assistita e della lotta all’infertilità femminile, nonché un modo per riportare indietro, diciamo così, l’orologio biologico. Per la prima volta biologi americani del Massachussets General Hospital di Boston, guidati dal prof. Jonathan Tilly, sono riusciti ad isolare cellule staminali ovariche in donne adulte, potenzialmente in grado di produrre nuovi ovociti anche quando l’attività ovarica “ufficiale” fosse conclusa e la donna fosse già entrata in menopausa.

Come tutte saprete, infatti, la fertilità femminile è legata alla produzione mensile degli ovociti, i quali, però, hanno una data di scadenza naturale, nel senso che ne abbiamo una scorta limitata, che ad un certo punto della vita (in genere intorno ai 50 anni) si esaurisce. E con essa, cessa anche la nostra possibilità di diventare madri naturalmente.

Ora, questa nuova scoperta, ancora in fase preliminare, potrebbe rimettere in gioco le carte, perché se è vero che il numero degli ovociti femminili è già predeterminato, è anche vero che le cellule staminali ovariche di una donna adulta sono in grado di produrne altri anche oltre, in quantità teoricamente infinita. Ergo, una gravidanza sarebbe allora possibile anche in post menopausa, basterebbe che ogni donna conservasse in speciali biobanche le sue staminali ovariche, pronte ad essere utilizzate in caso di bisogno.

La questione è, naturalmente, delicatissima anche per i possibili risvolti sanitari, come precisa il ginecologo Claudio Giorlandino, Presidente della Sidip (Società italiana di Diagnosi Prenatale e Medicina Materno-Fetale): “In una donna in premenopausa o con problemi di insufficienza ovarica c’è qualcosa di geneticamente alterato.

Quindi ammesso che si trovino, in futuro, nelle sue ovaie delle cellule staminali che potrebbero produrre ovuli, questi a livello genetico potrebbero presentare dei difetti e quindi andare a generare embrioni geneticamente imperfetti”. Comunque sia, per il momento è presto per parlare di “sconfitta” della menopausa, ma certo la scoperta in sé è già importantissima.

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Mer 29/02/2012 da Paola Perria in

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