Malattie estive nei bambini: sintomi, contagio e rimedi

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    malattie estive

    Le malattie estive nei bambini sono tutt’altro che rare, si passa delle tonsilliti batteriche all’impetigine, dalle infezioni intestinali alle fastidiose micosi. In tutti questi casi è importante intervenire tempestivamente e consultare ovviamente il pediatra. Nonostante esistano rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi dei disturbi di minore entità, spesso è necessario integrarli con trattamenti antibiotici specifici. Ma quali sono le cause principali delle malattie estive dei bambini, quali i sintomi, le forme di contagio e i rimedi?

    Cause e sintomi

    Tra le cause più frequenti rientrano lo stress da viaggio, il cambiamento di temperatura, l’alimentazione, che possono contribuire, in varia misura, all’insorgere di stati febbrili e infezioni più o meno gravi. Le cosiddette tossinfezioni o infezioni alimentari, come suggerisce il termine stesso, sono dovute all’ingerimento di cibi contenenti batteri quali Campylobacter, Salmonella ed Escherichia Coli, tra i principali responsabili della diarrea del viaggiatore, tipico disturbo vacanziero di chi soggiorna all’estero per intervalli di tempo più o meno prolungati. La diarrea, inizialmente, si presenta particolarmente acquosa, talvolta associata a dolori addominali, vomito e febbre, che vanno trattati con tempestività dopo aver consultato il pediatra. Altre malattie tipicamente estive sono le tonsilliti batteriche che provocano dolori alla gola, febbre alta, placche sulle tonsille, ingrossamento delle ghiandole linfatiche. Infine l’impetigine, i cui sintomi principali sono comparsa di vescicole, pustole e prurito.

    Contagio

    Per quanto riguarda le manifestazioni diarroiche solitamente insorgono per ingerimento di alimenti contaminati, ecco perché è importante lavare accuratamente qualunque prodotto prima di consumarlo, accertandosi che sia integro e non scaduto. Se si viaggia all’estero può essere opportuno disinfettare i prodotti ortofrutticoli con soluzioni apposite, se non addirittura evitarli da crudi. Anche i prodotti fatti in casa possono rivelarsi insidiosi per lo stomaco fragile dei bimbi. Attenzione all’acqua, da preferire sigillata.

    Nei casi di micosi il contagio avviene invece per contatto o via aerea tramite le spore dei funghi interessati, anche detti miceti. Questi funghi sono tipici della stagione estiva ma possono svilupparsi, più in generale, in qualunque ambiente caldo e umido. Tende delle docce, vasche da bagno, pavimenti delle piscine, asciugamani sono i luogi prediletti dai miceti, che qui proliferano indisturbati. In questo caso è opportuno adottare strategie anti-contagio, preferendo le ciabatte da spiaggia ai piedi nudi, evitando di condividere l’asciugamano con altre persone e via dicendo. L’impetigine, infine, si contrae tramite contatto con altri bimbi malati o giocando con la sabbia sporca.

    Rimedi

    Se il tuo bambino dovesse manifestare i tipici sintomi di qualche malattia estiva contatta immediatamente il pediatra per farti sottoscrivere eventuali antibiotici o terapie specifiche. Nel frattempo, in caso di diarrea o febbre, reidrata il piccolo somministrandogli acqua in quantità: piccole dosi a intervalli ravvicinati, possibilmente integrate con soluzioni di sali minerali. Anche i fermenti lattici aiutano l’organismo a ripristinare l’equilibrio intestinale. La tonsillite batterica viene invece trattata attraverso somministrazione di antifebbrili ed eventuali antibiotici su prescrizione medica. L’impetigine richiede a sua volta un trattamento antibiotico e utilizzo di prodotti topici specifici.

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