Maestra coraggiosa salva bambini durante una sparatoria fuori da scuola in Messico

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    Quella di Martha Ivette Rivera Alanis, è la storia di una maestra coraggiosa, che merita veramente di essere raccontata. Siamo in Messico, nella città di Monterrey, stato del Nuevo Leon. In questa zona, come altre dell’immenso e bellissimo Paese centroamericano, si combatte da anni una sanguinosa guerra tra Stato, forze dell’ordine e narcotrafficanti. Così, può capitare che in una normale mattina, come tante altre, fuori della scuola maternaAlfonso Reyes”, mentre i bambini fanno lezione, si scateni una feroce sparatoria tra polizia e una banda di narcos. Pallottole che fischiano e bimbi nel panico? Nient’affatto!

    Perché maestra Martha, vista la malaparata, con incredibile sangue freddo fa sdraiare i suoi piccoli alunni in modo da proteggerli da eventuali proiettili vaganti e, per evitare loro uno shock, comincia ad intonare una canzoncina molto amata dai bimbi messicani. La sigla del programma tv Barney, che racconta le avventure di un dinosauro, la conoscono tutti. Così, guidati dalla voce dolce della loro maestra, i piccoli quasi non si accorgono del pericolo in cui si trovano, totalmente assorbiti dal canto.

    Nel frattempo, Martha registra tutta la scena dal suo telefono cellulare, un video che verrà poi caricato su twitter, e da lì farà letteralmente il giro del web, fino ad approdare al nostro blog. Per l’eccezionale prova di coraggio dimostrata da questa 33enne maestra d’asilo, lo stato del Nuevo Leon, rappresentato dal suo governatore, Rodrigo Medina de la Cruz, ha deciso di conferirle un premio al valor civile. Questo il commento dell’autorità:

    “Ci mostra la via da seguire in questi momenti difficili che il nostro stato e la nostra nazione stanno sperimentando. Sono questi gli esempi da seguire”. Parole sante. Quanto a maestra Martha, orgogliosa e commossa per il riconoscimento ricevuto, a chi le domandava il suo stato d’animo in quei concitati momenti, ha risposto: “Certo che avevo paura, ma il mio unico pensiero era tenere lontane le menti dei bambini da ciò che stava succedendo fuori. Così ho deciso di cantare quella canzone”. Complimenti davvero!

    Dolcetto o scherzetto?