Libro: “Mamme cattivissime?” di Elizabeth Badinter

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    mamme cattivissime la madre perfetta non esiste

    Non lasciatevi ingannare dal titolo, “Mamme Cattivissime?” è l’ultima fatica Elisabeth Badinter ed è un testo dedicata alla maternità. Quando si parla della gioia di diventare madri ci si dimentica che si sta affrontando un percorso complicato e non sempre è tutto rose e fiori. C’è l’ambizione di essere perfette, ma difficilmente ci si riesce. La domanda è una: che male c’è? I bambini crescono sani e felici anche con quelle mamme che non sono il ritratto del manuale ideale, ma hanno i loro difetti, come tutti.

    Ecco quindi spiegato il titolo “Mamme cattivissime?” e quel “cattivissime” sta proprio a indicare la difficoltà di essere donna e madre al tempo stesso. Elisabeth Badinter affronta per prima questa paura, spesso dettata anche da un’eccessiva informazione che più che aiutare confonde le idee.

    Inoltre, ricorda che la maternità ha dei rischi anche fisici, come per esempio la depressione o la mancanza di istinto materno. Bisogna condannarsi per questo? L’autrice ripercorre mezzo secolo di storia dell’emancipazione femminile per ribadire alcuni capisaldi della parità fra i sessi e ricordare quei diritti, più o meno acquisiti, che spesso le donne dimenticano: come la libertà di prendere la pillola, di allattare in modo artificiale senza sentirsi delle scellerate o di abortire se non si ha il desiderio di avere questo bambino.

    C’è differenza tra compiere questa scelta perché lo si desidera realmente o solo perché si è obbligate a farlo e c’è anche differenza tra sopportare la stanchezza e il senso di frustrazione. Sfumature, a volte per nulla velate, che mettono in luce il duro lavoro di mamme. Edito da Corbaccio.