Le SmammaS lanciano il nuovo singolo “Smamma” per grandi e piccini [FOTO+VIDEO]

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    E’ tutto pronto per il debutto ufficiale delle SmammaS, una nuova band tutta al femminile composta da quattro mamme, Ana Flora, Gisella, Carla e Benedetta, che hanno deciso di unirsi e di creare un singolo per combattere per l’indipendenza e per il futuro dei loro figli. Si battono contro il fenomeno dei “bamboccioni” ovvero figli di 30 anni e passa che ancora sono in casa, per volere o per necessità, e che non riescono a crearsi una vita propria e un futuro.

    Pensate che secondo i dati dell’indagine Vivere Insieme, vivere meglio, elaborata da Censis e Coldiretti presentata a Roma lo scorso 19 settembre, un ragazzo di più di 30 anni su tre vive ancora in casa con i genitori. Chiaramente c’è di mezzo la crisi economica ma anche una non voglia di crearsi una vita propria e di diventare indipendenti rispetto ai genitori.

    Le SmammaS hanno scelto un tipo di musica molto particolare, ovvero l’R&B per arrivare meglio anche ai più giovani. In questo modo il loro messaggio potrà essere veicolato sia agli adulti che ai ragazzi più giovani.

    Ecco a voi infatti lo Smammanifesto, che recita:

    A tutti i figli. E a tutte le mamme.

    Crediamo in un Paese dove i giovani diventino indipendenti prima di essere vecchi.

    Crediamo nei sogni dei ragazzi e nella loro realizzazione.

    Crediamo nei fatti concreti e non nelle raccomandazioni.

    Crediamo in Internet e nella sua capacità di diffondere messaggi giusti.

    Crediamo nella musica e nella sua capacità di parlare a tutti.

    Crediamo che in una Società di grandi numeri, quattro sia il numero perfetto da cui partire.

    Crediamo nel future scritto oggi, non ieri.

    Crediamo nella consapevolezza e nella condivisione.

    Crediamo in questa battaglia e nel vostro appoggio.

    Che siate figli o mamme, l’indipendenza è più vicina di quanto pensiate.

    State con noi.

    “Non c’è niente di più brutto per una mamma che vedere gli anni che passano e i propri figli che non si sistemano – dicono le SmammaS– Ma non è del tutto colpa loro. Ci siamo dette ‘vogliamo continuare a parlarne fra di noi o vogliamo che ne parlino tutti?’. Ovvio, che ne parlino tutti. Per far sì che qualcuno si impegni a trovare delle soluzioni”.