Le scuole USA vietano gli stivali “pelosi”, sono potenziali nascondigli per cellulari

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    Scuole USA stop stivali pelosi

    Le scuole USA dichiarano guerra agli stivali imbottiti di pelo, e il motivo, naturalmente, non è di natura estetica. Si tratta, secondo i dirigenti scolastici di Philadelpia, di calzature piuttosto strategiche, perché gli alunni delle Middle Schools, ovvero, l’equivalente delle nostre scuole Medie, avrebbero l’abitudine di nascondervi i loro cellulari, che durante le ore di lezione sono vietati. Insomma, da innocui e simpatici stivaletti, perfetti per il rigore invernale americano (e non solo) a veri e propri nascondigli segreti per strumenti di alta tecnologia.

    Fa un po’ sorridere questa presa di posizione degli integerrimi presidi americani, soprattutto considerando che le calzature in questione, imbottite di pelliccia e spesso indossate sopra i jeans, sono ormai un vero e proprio must praticamente in tutto il mondo (ove ci sia una stagione invernale sufficientemente fredda, naturalmente), e si trovano in commercio per tutti i gusti e per tutte le età. Anche i nostri studenti italiani li indossano volentieri per la grande comodità, il fatto che mantengano le estremità belle calde nelle gelide giornate che stiamo vivendo, ma anche per un fatto di moda, di look.

    Anche molte celebrities dello showbiz sono state immortalate con gli stivaletti pelosi ai piedi! Chissà se anche qui da noi verranno prese iniziative così drastiche contro le calzature “pericolose”, anche perché i cellulari, volendo, possono essere nascosti ovunque, non solo dentro alle scarpe. Comunque, questa è la spiegazione dell’ordinanza USA fornita dal responsabile scolastico del distretto di Philadelphia, John Armato: “I telefonini sono un problema per ovvie ragioni: il continuo squillare interrompe le lezioni”.

    Insomma, motivi di ordine pratico. Ma i ragazzi devono dunque per forza lasciare a casa gli amati stivaletti per andare a scuola? Non necessariamente, secondo l’ordinanza possono effettuare il tragitto fino all’edifico scolastico con indosso le calzature sotto accusa, me poi le devono lasciare nei loro armadietti e sostituirle con altre più adatte, oppure scegliere un modello imbottito aderente, che non permetta di infilarci nulla dentro. Capisco perfettamente la necessità di porre dei limiti all’uso dei telefonini in aula, ma ve lo immaginate il “controllo calzature” all’ingresso della scuola… ?

    Dolcetto o scherzetto?