Le regole per aiutare tuo figlio ad affrontare il ritorno a scuola

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    Ritorno a scuola regole

    Ci siamo, si avvicina il ritorno a scuola e, come sempre, si sprecano i consigli degli esperti su come aiutare bambini e adolescenti ad affrontare questo momento dell’anno così importante. Fonte di entusiasmo, ma anche di stress, il rientro a scuola, è sempre vissuto con trepidazione sia dagli alunni che (forse ancor di più) dalle mamme e dai papà, specialmente quando i loro pargoli sono alle prese con il primo giorno di scuola in assoluto. Come fare per dare una mano ai propri figli a vivere nel modo migliore questa fase, esistono delle regole che valgano sempre e per tutti? Forse sì, e non è detto che questi consigli arrivino da fonti consuete.

    Oggi vi segnaliamo, infatti, un particolare decalogo che però si basa su un sondaggio condotto tra i giocatori di poker… Insomma, il succo è questo: se esiste un modo perfetto per affrontare lucidamente lo stress di una partita di poker, magari è lo stesso che serve per iniziare col piede giusto (mente fresca, riflessi pronti, morale alto) anche l’anno scolastico. Almeno di questo è convinto il prof. Claudio Lucchiari, Docente di Psicologia Cognitiva presso l’Università Statale di Milano. Vediamo, dunque, quali sono queste regole d’oro:

    1. Essere a proprio agio. In classe è bene che il bimbo sia stimolato ad andare d’accordo con i compagni e stabilire buoni rapporti con gli insegnanti, basati sulla fiducia. Questo renderà l’avventura scolastica piacevole e stimolante fin da subito
    2. Avere in mente gli obiettivi. Imparare, imparare, divertirsi, imparare… Questi devono essere i focus del piccolo alunno perfetto! A tal scopo, i genitori non dovrebbero mai mancare di rinforzare con riconoscimenti e piccoli premi tutti i nuovi goals centrati dai figli
    3. Essere motivati. Iniziate fin da subito a stimolare l’interesse dei bambini per le materie di studio, specie le loro preferite, intavolando discussioni, approfondendo e facendo domande. In modo “soft”, ma costante
    4. Fare delle pause. Fondamentale, specie all’inizio!
    5. Scegliere delle bevande energetiche. Sia a scuola che a casa, durante i compiti, può essere di conforto una bevanda gradita al bimbo, che gli dia anche energia. Una spremuta di agrumi o una succo di frutta andranno benissimo
    6. Programmare le varie fasi. Il bambino non deve cominciare la scuola allo sbaraglio, specialmente quando diventa un po’ più grande e l’impegno mentale si fa più intenso. Meglio avere già un bel programma su come impostare le ore di studio – magari usando una tabella colorata, in cui segnare le materie giorno per giorno – in modo da evitare l’effetto “spaesamento”
    7. Usare la musica. Non durante le ore di scuola, ma a casa, prima dello studio, specie per i teenagers, ascoltare la musica preferita è un piacevole modo per raggiungere uno stato di concentrazione ottimale, non interferite e, semmai, con delicatezza provate a suggerire qualche brano particolarmente adatta
    8. Organizzare le ore di studio in base alla stagione. E’ una questione di luce. Se manca, come accade in questo periodo dell’anno che declina verso l’autunno e le giornate si accorciano, dopo la scuola rimangono poche ore di sole pomeridiane. Per i bambini, comprate delle luci che abbiano delle tonalità verso il blu, aiuteranno a mantenerli concentrati
    9. Ricominciare in modo soft ma senza perdere tempo. Chi ben comincia…
    10. Impostare un regime alimentare nutriente ma leggero. Importantissima la prima colazione, che non va mai saltata, poi pasti regolari, a base di prodotti di stagione e freschi, e pochi grassi